Europa 2080, I Danni Economici del Riscaldamento Globale

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Quest’anno la stagione estiva si è palesata timidamente, causando malumori a chi non vedeva l’ora di crogiolarsi in spiaggia sotto il sole cocente. A costoro consigliamo di ricredersi e aspettare il 2080 quando, senza azioni tempestive, la temperatura globale aumenterà di 3.5°.

Questo surriscaldamento potrebbe causare in Europa danni climatici che ammonterebbero ad almeno 190 miliardi di euro, una perdita netta dell’1,8% del Pil attuale. Con la popolazione e lo scenario economico correnti, le stime economiche in relazioni al clima previsto nel 2080 sono inquietanti.

Le situazioni climatiche estreme infatti potrebbero aumentare del doppio la loro frequenza. Come conseguenza, le morti correlate al riscaldamento potrebbero essere 200mila, i costi per i danni causati dalle esondazioni fluviali potrebbero superare 10 miliardi di euro e 8000 kmq di foreste potrebbero bruciare nel Sud Europa. I terreni coltivabili colpiti da siccità aumenterebbero di 7 volte, circa 700mila kmq l’anno, quasi due volte l’area della Germania. I danni costieri, dovuti all’innalzamento del livello del mare, potrebbero più che triplicare.