Facebook ha Paura di Snapchat

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Negli ultimi due anni Facebook ha ignorato il successo ottenuto da Snapchat. Sì, Zuckerberg aveva cercato di clonare parti di Snapchat in applicazioni, come Slingshot, poi fallite ma Snapchat non era mai stato considerato un problema. Almeno finora.

Durante l’ultima pubblica dichiarazione dell’andamento trimestrale del social avvenuta la scorsa settimana, Zuckerberg ha detto che il futuro di Facebook sarà basato sulla fotocamera, strumento che sarà essenziale nel futuro per condividere ed esprimere stati d’animo e aggiornamenti sul social.

Anche se Zuckerberg non ha direttamente indicato Snapchat come nemico, le dichiarazioni del creatore di Facebook sembrano proprio additare il social del fantasmino.

Il successo di Snapchat

Snapchat (conosciuta anche come Snap Inc.) ha recentemente semplificato la sua mission aziendale: inizialmente conosciuta come applicazione in cui i messaggi inviati scompaiono chiusa la chat, ha, nel corso degli anni, ampliato le funzioni di condivisione di selfie e fotografie, definendosi oggi come “un social completamente dedicato alla fotocamera”. Snapchat oggi registra oltre 150 milioni di utenti attivi al giorno.

150 milioni di utenti sono sì molto meno se confrontati ai 1,18 miliardi di utenti registrati da Facebook ma Snapchat rappresenta comunque una minaccia, proprio perché è riuscita a ridefinire la condivisione sui social attraverso foto e video. Mentre Facebook è diventato il social in grado di connettere persone, Snapchat ha diffuso un nuovo modo di comunicare, altamente visivo e divertente.

Tralasciando filtri che ti permettono di diventare un cane o “vomitare” arcobaleni, Snapchat spaventa Facebook anche per altri motivi. Snapchat, infatti, sta ampliando il proprio portfolio di clienti che sempre più si rivolgono all’app del fantasmino per la creazione di filtri e contenuti appositamente studiati per eventi pubblicitari. E’ molto amato dai giovani, specialmente dai Millennials, utenti che invece Facebook è preoccupato di perdere.

Zuckerberg aveva provato ad acquistare Snapchat nel 2013 per circa 3 miliardi di dollari, così da aggiungerla alla famiglia di applicazioni già comprendente Instagram e WhatsApp, ma le trattative non erano andate a buon fine. L’offerta pubblica iniziale che si aggirerebbe tra i 20 e i 25 miliardi di dollari con cui Snapchat apparirà in borsa il prossimo anno non  sembra incoraggiare un nuovo tentativo di acquisto da parte di Facebook. Quale potrebbe essere allora la soluzione per Zuckerberg? Copiare Snapchat.

La risposta di Facebook

Facebook sta attualmente testando in Irlanda una nuova versione della sua app con un’interfaccia dedicata alla fotocamera, creata sul modello di Snapchat: potrete inviare selfie con filtri divertenti agli amici e messaggi che scompaiono dopo 24 ore dalla pubblicazione.

Zuckerberg ha dichiarato che la nuova versione di Facebook sarà disponibile a livello globale “si spera il più presto possibile.” Ha anche detto che la funzione “storia”, recentemente aggiunta ad Instagram e molto simile alla condivisione video di Snapchat, viene già utilizzata da 100 milioni di persone ogni giorno (il 70% di tutti gli utenti di Snapchat!).

Anche se Facebook probabilmente non sarà in grado di convincere la maggioranza degli utenti di Snapchat ad abbandonare l’applicazione, la crescita di utenze di Snapchat potrebbe seriamente subire un rallentamento.

Facebook, però, ha registrato diversi problemi negli ultimi mesi, per ultimo la temporanea chiusura di Marketplace.

Staremo quindi a vedere se la nuova strategia di Zuckerberg riuscirà ad indebolire Snapchat o se si rivelerà un fallimento.