Fari di Nuovo Accesi su Mps, Mercati Chiusi in Germania e Cina

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Il Gup di Milano ha rinviato a giudizio tutti i 16 imputati per il caso Mps, fra cui gli ex vertici Mussari e Vigni. Intanto la banca senese avrebbe ricevuto da parte di Cerved e Kkr due offerte vincolanti per rilevare 8,6 miliardi di crediti deteriorati.

Nel mondo

La premier britannica Theresa May ha annunciato che il Regno Unito inizierà il processo di uscita dall’Unione europea entro marzo 2017.

L’uragano Matthiew si abbatte su Cuba e Haiti: è la più forte perturbazione ad aver interessato l’Atlantico in quasi un decennio.

In Colombia i cittadini hanno respinto a sorpresa, in un referendum, l’accordo di pace con la FARC, che avrebbe messo la parola fine a 52 anni di guerra civile.

Google presenterà domani, nel corso di un evento a San Francisco, i suoi nuovi dispositivi, probabilmente uno smartphone e un tablet.

In Italia

Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha convocato per stamani un incontro con il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, con i vertici di Unicredit, Intesa e Ubi, con i rappresentanti di Acri, Abi e del Fondo Atlante. L’incontro, secondo fonti finanziarie, servirà come un momento di riflessione sulle crisi del sistema bancario.

Torna alta l’attenzione di Mps, interessata nei giorni scorsi da diverse novità. Da un lato il Gup di Milano ha rinviato a giudizio (il prossimo 15 dicembre) tutti i 16 imputati per il caso Mps, fra cui gli ex vertici della banca senese Giuseppe Mussari, Antonio Vigni e Gianluca Baldassarri e, in qualità di enti, Nomura International Plc, Deutsche Bank AG e la sua filiale londinese.  Le accuse sono, a vario titolo, falso in bilancio, aggiotaggio e ostacolo agli organi di vigilanza. Dall’altro lato l’agenzia Bloomberg ha dato conto di due offerte vincolanti presentate a Mps per  rilevare 8,6 miliardi di crediti deteriorati da parte di Cerved e Kkr.

Accadde oggi

Il 1° ottobre del 1936  Francisco Franco viene nominato capo del governo nazionalista in Spagna.

Economia e mercati

L’attività manifatturiera giapponese a settembre è cresciuta per la prima volta in sette mesi: l’indice Pmi manifatturiero è salito il mese scorso a 50,4 su base destagionalizzata, contro il dato finale di agosto di 49,5. La soglia di 50 separa la contrazione dall’espansione.

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha confermato il merito di credito della Spagna a ‘BBB+, con outlook stabile.

Le azioni di Deutsche Bank hanno messo a segno un deciso rialzo dopo la notizia secondo cui il Dipartimento di Giustizia Usa potrebbe accontentarsi di infliggere una multa da 5,4 miliardi di dollari al colosso tedesco, contro i 14 miliardi inizialmente richiesti: il titolo quotato a Wall Street è rimbalzato del 15% dopo l’indiscrezione. Ma c’è chi sospetta che il Dipartimento Usa abbia lasciato trapelare l’informazione al preciso scopo di tranquillizzare i mercati azionari a poco più di un mese dalle elezioni presidenziali. Intanto la banca tedesca dovrebbe incontrare i sindacati questa settimana per trovare un accordo che porterà all’eliminazione di circa 1.000 posti di lavoro in Germania, in linea con il piano di taglio dei costi.

L’Italia è uscita (per un soffio) dalla deflazione, con un aumento dei prezzi al consumo a settembre pari allo 0,1% au anno (e un calo dello 0o,2% su base mensile). Si tratta del primo aumento in sette mesi del dato tendenziale. La crescita però è stata innescato dall’aumento dei prezzi del petrolio: escludendo il contributo del comparto energetico, saremmo ancora in deflazione.

Resta ancora piuttosto elevato il tasso di disoccupazione, che si è attestato all’11,4% in agosto, contro una media della zona euro pari al 10,7%.

Le prospettiver di crescita dell’Italia non sembrano particolarmente rosee: se il presidente del Consiglio Matteo Renzi decidesse di dimettersi a seguito di un’eventuale fallimento del referendum costituzionale di dicembre, senza un budget fissato, il Paese potrebbe scivolare in recessione già nel 2017, secondo le stime del Tesoro.

La sterlina si avvicina ai minimi post Brexit, scendendo nuovamente sotto quota 1,3 dollari.

Occhio al dato

Mercati chiusi in Germania (oggi) e in Cina (fino al 7 ottobre).

In Italia occhio al Pmi manifatturiero di settembre e ai dati su rapporto deficit/Pil, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società nel secondo trimestre.
Il Ministero Trasporti comunica i dati sulle auto a settembre.
Dal Tesoro, atteso il fabbisogno statale a settembre.

In Europa arriva il dato sul Pmi manifatturierofinale a settembre anche in Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Spagna, e zona euro nel suo complesso.

Dagli Usa arrivano: Pmi manifatturiero finale di settembre, spese alle costruzioni di agosto e vendite di auto a settembre.