FashTime, la Startup che Fa Scegliere ai Tuoi Followers l’Outfit da Indossare

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Hai un incontro di lavoro ma non sai quale vestito indossare tra il blu e il grigio che hai nell’armadio? Devi andare a una festa ma sei indeciso su cosa mettere tra una camicia bianca o una semplice t-shirt? Vuoi che siano i tuoi amici ad aiutarti nella scelta ma non sai come renderli partecipi? Noi di Smartweek abbiamo la soluzione che fa al caso vostro: si chiama FashTime, un’app che ti permette di condividere su Facebook o Instagram delle challenges e far votare ai tuoi followers l’outfit preferito.

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Abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Mauro Di Benedetto, founder di FashTime insieme a Marco Borgato, Kai Schildhauer e Alejandro Fernández Carrera, per scoprire gli aspetti e le caratteristiche della startup che sta conquistando non solo il mercato internazionale ma anche catturando l’interesse di importanti testate come il Sole 24 Ore e Repubblica.

Repubblica definisce la vostra starup come “l’Instagram della moda”: come funziona effettivamente FashTime?
“FashTime è il primo fashion lifestyle network per millennials. È la prima app che ti permette di prendere decisioni fashion in modo veloce e divertente tramite delle challenges: basta scattare due foto, metterle una accanto all’altra, taggare i vari elementi della foto con i diversi fashtag, pubblicare la challenge e lasciar decidere ai followers la foto preferita. Non sai cosa indossare per la festa di sabato sera? Posso condividere la mia challenge su FashTime e allo stesso tempo pubblicarla anche su Facebook e Instagram. Chiunque, senza avere FashTime, può votare l’outfit dei due che preferisce, agevolando così la user experience dell’utente. Secondo aspetto molto importante, con FashTime si scopre cos’è veramente trendy: abbiamo infatti eliminato il conteggio dei mi piace, noi ci serviamo del tempo. Non si parlerà più di 1, 10, 100 like ma di 5 secondi, 30 minuti, un’ora. Ogni volta che un utente clicca su una foto, in automatico parte un timer che va da zero a 15 secondi. Il tempo diventa la vera metrica di interesse riguardo il contenuto. Oggi, secondo noi, il like ha perso di significato essendo acquistabile. Il tempo può essere misurato in maniera oggettiva, i like spesso sono soggettivi, dipendono dal rapporto di amicizia o di famigliarità che si ha con l’utente. Il conteggio dei minuti permette inoltre ai brand di capire cosa veramente piace in quel momento ai followers. Perché usare FashTime? Perché è uno strumento che ti permette di dare consigli in maniera veloce e divertente e perchè tramite il tempo riusciamo a capire cosa è veramente in voga in questo momento”.

fashtime giustoCom’è nata l’idea di creare FashTime?
“Tutto nasce il mio secondo anno di università: io sono siciliano, mi trasferisco a Milano per studiare in Bocconi e affitto un appartamento con due stanze, senza sapere chi fosse il mio coinquilino. Così conosco Marco, originario di Venezia. Lui è stato uno dei ragazzi che ha preso parte alla creazione di FashTime: è stato lui ad avere l’idea del tempo. Mentre era in viaggio nel Wisconsin, in biblioteca legge la famosa frase di Andy Warhol: Everyone will be famous in the future for at least 15 minutes. Torna in Italia con questa idea, me ne parla e io gli suggerisco di applicarla al fashion. Dopo due business plan buttati nel cestino, il terzo ci sembrava piuttosto completo. Mettiamo però il progetto in stand by per gli studi: io vengo preso alla IE Business School di Madrid e Marco continua a studiare in Bocconi. In Spagna inizio a pensare di mettere in atto la nostra idea fin quando non vengo selezionato per un viaggio in Silicon Valley: una volta arrivato, faccio domande per capire come costruire l’app e l’azienda. Il problema più grande era trovare un team di sviluppatori, CTO e manager in grado di portare avanti e costruire da zero una startup. Torno a Madrid e incontro Kai, mio compagno di banco all’IE, e Alejandro, il nostro attuale CTO, conosciuto casualmente durante una partita di poker. Creiamo FashTime a Londra nel settembre del 2015 ma realisticamente iniziamo a lavorarci su nel febbraio del 2016. A settembre 2016 abbiamo iniziato a lavorare con i primi clienti fino al lancio ufficiale della mobile app il 25 maggio del 2017″.