Cosa c’è Dietro il Nuovo Fenomeno del Ticket Crossing

ticket crossing

Usare i mezzi pubblici è la risposta ad una molteplicità di problemi, tanto etici quanto pratici. Da una parte, una forte riduzione dell’impatto ambientale, dall’altra, una forte riduzione dello stress legato alla ricerca del parcheggio. E, ovviamente, una spesa minore. Oppure no.

Il costo dei mezzi pubblici, treni, autobus, metropolitane, tram è andato aumentando negli anni, tra piccoli aumenti passati inosservati e grandi aumenti che hanno suscitato proteste e lamentele. Lamentele che, probabilmente, sarebbero alquanto minori se all’aumento del costo del biglietto, aumentasse anche la qualità del servizio.

E se da un lato, molti si affidano a vecchi trucchi per non pagare il biglietto, come il burrocacao, il salto del tornello e il “o mio dio è già marzo, ho l’abbonamento di febbraio”, altri propongono soluzioni creative, nuove iniziative per combattere il rincaro dei biglietti. E, soprattutto, sotto la luce del sole.

Una di queste iniziative scaccia-crisi, si chiama ticket crossing ed è recentemente arrivata a Torino dopo aver toccata Milano, Genova, Roma, Treviso e Bologna. Il principio è semplice: una volta scesi dall’autobus, si deposita il proprio biglietto in un’apposito contenitore posizionato alla fermata per consentire a chi sale di recuperarlo e sfruttarne il restante minutaggio. Perché, fortunatamente, pochi hanno la sfortuna di compiere quotidianamente 90 o 100 minuti viaggio. E allora perché non regalare una corsa ad un concittadino? Lui, domani, farà lo stesso per te.

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A Milano, era stato l’allora consigliere comunale Matteo Salvini a dare forte slancio all’iniziativa, sostenendo i cittadini nel combattere contro l’aumento del prezzo del biglietto tramite l’installazione di cassette per il ticket crossing; a Bologna, il collettivo Labas;  a Torino ancora il progetto non è stato rivendicato.

Ma è legale? Non molto. Infatti, in molte città, il biglietto dell’autobus o tram riporta la scritta “personale e non cedibile”. D’altro canto, il ticket crossing è molto difficile da contrastare a causa dell’impossibilità di risalire al primo proprietario.

Ad ognuno la sua reazione, un plauso alla creatività, indignazione per l’irregolarità. Ma la riflessione è d’obbligo ed è duplice anche in questo caso: una sulle problematiche che I cittadini stanno affrontando, l’altra sulla solidarietà che si crea tra le persone nei momenti di difficoltà.