Fiorentina, con le Plusvalenze è Ancora in Utile. Via Comunque un Pezzo Pregiato

La risposta non è scontata, visto che i risultati dell’ultima stagione hanno dato ragione alla dirigenza viola che, come visto, ha saputo coniugare equilibrio di bilancio (la Fiorentina è uno dei pochi club italiani in linea con i requisiti del Fair Play Finanziario) a un risultato sul campo senza dubbio più brillante (anche in termini di gioco) di quello di altri club più ricchi.

Tuttavia, solo il risultato positivo del player trading (il calciomercato) ha impedito alla Fiorentina di chiudere il bilancio in rosso. I ricavi della gestione caratteristica non sono infatti in grado di coprire i costi operativi (circa 88 milioni, di cui 55 milioni per il personale tesserato) e gli ammortamenti dei diritti alle prestazioni sportive dei giocatori (31 milioni), che appaiono comunque inferiori a quelli degli altri top club della Serie A. Senza plusvalenze, dunque, lo squilibrio tra ricavi e costi sarebbe importante, nell’ordine di 30-35 milioni a stagione.