Ford e Zotye: un Accordo da 756 Milioni di Dollari

La svolta attuata dalle diverse case automobilistiche è legata soprattutto all'impegno della politica cinese contro l'inquinamento, che a partire dall'anno prossimo (è stato concesso una proroga di un anno) penalizzerà chi non investe in auto più sostenibili. Tutti i produttori che superano le 30.000 unità di veicoli all'anno saranno tenuti a rispettare la quota minima di modelli elettrici o ibridi del 10%. L'obiettivo però è già stabilito al 12% per l'anno successivo, fino al raggiungimento del 20% nel 2025.

Per questa ragione, il mercato cinese nel settore automobilistico sembra essere quello più proficuo in questo momento, poiché realizzando una vera e propria rivoluzione ha innescato una richiesta di nuove auto. Inoltre, è rilevante osservare che gli stessi clienti cinesi sono esortati ad acquistare un modello "green" grazie alla concessione di prestiti che coprono fino all'85% del prezzo totale dell'auto.

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