Freddy Mercury, una Medusa e il Segreto dell’Immortalità

La Turritopsis Dohrnii, comunemente chiamata “medusa immortale”, è un invertebrato marino appartenente alla famiglia delle Hydrozooe. La particolare caratteristica di questi invertebrati consiste nel fatto che, a seconda dello stadio di vita, assumono la forma di un piccolo corallo, di un minuscolo polipo, di un’ameba o di una medusa delle dimensioni di un’unghia.

Medusa

Quando il biologo marino Sommer scoprì questa creatura a Rapallo, nel 1988, però, fece un ulteriore, incredibile scoperta.

La medusa si rifiutava di morire: giunta allo stadio finale della crescita, semplicemente scivolava verso il fondo del mare, si trasformava in una massa gelatinosa e ricominciava nuovamente il suo ciclo di vita; in altre parole, la medusa che raggiungeva la vecchiaia, ringiovaniva sino a rinascere nuovamente.

L’incredibile scoperta venne pubblicata in “Reversing the Life Cycle”, generando, però, poca risonanza all’interno della comunità scientifica; il motivo? Non sembra ancora possibile individuare in maniera definitiva come queste creature possano attivare questo processo di ringiovanimento cellulare.

Il motivo di questa carenza di ricerca è data anche dal fatto che lo studio di queste creature richiede una quantità di impegno ed una metodicità strazianti. Benché immortali, queste piccole creature sono molto delicate ed allevarle in cattività è un’attività delicatissima.

Ogni giorno, per gli ultimi quindici anni, il dottor Shin Kubota ha dedicato numerose ore della sua giornata ad alimentare, idratare, curare e studiare la sua piccolo colonia di Hydrozooe.