“Friends in Class”: Il Social Network della Bocconi, Intervista a Glenn Regis

Bocconi

Informazione, aggiornamento, condivisione. Ma anche curiosità, vanità e molto altro. Nell’era digitale, i social network sono stati capaci di ridurre le distanze e mettere in comunicazione milioni di persone. Il tutto con una semplice connessione internet. C’è chi ha parlato di “dipendenza da social network” – evidenziandone i tratti caratterizzanti – e chi parla, invece, di progresso. E, se vogliamo, è proprio nell’ultimo senso che ad Harvard – nel 2003 – l’allora poco più che maggiorenne Mark Zuckemberg intese Facemash, predecessore di Facebook. A quasi tredici anni di distanza, i social network sono entrati prepotentemente nella quotidianità di ciascuno di noi, e tante idee e tanti progetti prendono vita sull’onda di questo successo.

Friends in class è una risorsa online per studenti a cui Glenn Regis, major di Finanza all’Università Bocconi, ha iniziato a lavorare ad ottobre e che vede la luce – per ora – solo fra le aule della prestigiosa università milanese. Si tratta di uno strumento che permetterà di scoprire informazioni che Facebook e altri social non danno sui propri colleghi. Non solo: ci sarà anche una sorta di bacheca universitaria, uno spazio in cui tutti gli studenti potranno lasciare un commento semi-anonimo. Ma scopriamo qualcosa in più con questa intervista a Glenn.