FuckUp Nights: la Storia di Riccardo Zilli, Founder di Tannico

riccardo zilli

Le FuckUp Nights sono nate in Messico nel 2012 con l’obiettivo di sfatare la concezione negativa riguardante il fallimento. La sua connotazione viene infatti ribaltata, presentando l’insuccesso come uno strumento di apprendimento, attraverso il racconto di storie in prima persona. Il format è stato portato in Italia da Impact Hub Milano, spazio di coworking e incubatore di innovazione sociale.

La nostra prima storia è quella di Riccardo Zilli, founder di Tannico.it e-commerce specializzato nella vendita di vino di alta qualità a prezzi competitivi. Fondato all’inizio del 2013, Tannico si è affermato con successo nel mercato della vendita di vino, con oltre 5000 clienti e più di 130.000 bottiglie vendute.

Ci racconti il tuo fallimento?

Prima di Tannico sono partito con Fliz, un motore di ricerca immobiliare che offriva tutte le informazioni legate al contesto in cui si trova la casa. Avevamo costruito un piccolo team, avevamo presso 100.000 euro e ce li siamo bruciati in sei mesi.

Cos’è andato storto?

Era una idea poco validata sul mercato, poco analizzata dal punto di vista dei competitor e delle nostre competenze. E’ necessario prima di partire farsi due conti su che competenze abbiamo, quanti soldi abbiamo, dove vogliamo arrivare e partire un po’ più piano. Noi siamo partiti con l’idea di “cambieremo l’immobiliare in Italia” senza avere mai parlato con le agenzie.

Cosa hai imparato?

Chi vi dà i soldi è più importante dei soldi. Sono cruciali il suo know-how, saper fare impresa, aver visto delle cose più grosse, darti dei consigli. Il fallimento ti insegna che senza esperienza non vai da nessuna parte. Per costruire l’esperienza devi fare tanti sacrifici e devi avere intorno persone più brave di te che possano insegnarti. Inoltre devi avere la capacità d’imparare, non basta solo avere bravi maestri anche tu devi essere un bravo studente. Nella retorica delle startup c’è questa idea che i soldi arrivano subito, 100 milioni, un miliardo… senti sempre la parte positiva. Pensi “faccio una app e il giorno dopo diventerà Snapchat”. Invece se guardi l’exit di un’azienda italiana è all’incirca di 10 anni. Vuol dire che in dieci anni devi spaccarti la schiena come non l’hai mai fatto in vita tua. Per esempio, adesso in Tannico sono passati tre anni, significa che ne mancano altri sette! Siamo abituati all’idea che il successo arrivi subito, invece non è vero. Per costituire una impresa importante ci vuole tempo, soldi, fatica, dedizione, sacrificio, entusiasmo, riflessione… e lo devi fare per tanto tempo.

Per approfondire su cosa ha imparato Riccardo Zilli da questa esperienza vi consigliamo questa presentazione.