Generali, Utile a 1 Miliardo. Greco: “Target 2015 Raggiunto con Largo Anticipo”

16 miliardi di euro
Peso: 9,41%

Generali segna nel semestre un utile netto stabile a 1.075 milioni. Risultati che fanno ben sperare anche per il futuro. “I risultati di Generali nel primo semestre sono di ottimo auspicio per la seconda parte dell’anno” ha affermato il group Ceo Mario Greco in conference call coi giornalisti. “Il risultato operativo è il più alto degli ultimi 7 anni e cresce per i motivi giusti ossia grazie al taglio dei costi e alla ristrutturazione della produzione verso prodotti e mercati più redditizi”. Greco ha segnalato che ora “L’ultimo obiettivo da raggiungere è l’operating result rispetto al capitale fissato nel piano al 13% di ritorno sul capitale”. Quanto all’utile netto, rimasto stabile nei sei mesi, è in linea con l’anno scorso e tiene conto di svalutazioni che abbiamo fatto per gli asset che abbiamo venduto. Al netto di questo cresce e dimostra che redditività normale sta crescendo a livello sia di risultato netto che operativo”.

Mario Greco

Inoltre le Assicurazioni Generali , essendo in anticipo sui target del piano al 2015, potrebbero migliorare in futuro il payout ratio, cioè la percentuale di utile netto destinata al dividendo, attualmente attestata al 40%.  “Noi – ha ricordato Greco – abbiamo annunciato una politica dei dividendi che era coerente con l’obiettivo di arrivare al 160% di Solvency Ratio“. Questa politica, ha continuato, “prevedeva un payout ratio del 40%. Con il 40% di dividendi sull’utile netto, noi contavamo di raggiungere il 160% per fine 2015. Siccome siamo andati molto più veloci di quanto ci aspettavamo nelle vendite e siccome abbiamo una crescita dell’utile superiore alle attese, perché siamo in anticipo anche sulla crescita dell’utile, noi abbiamo già raggiunto il target di 160% di Solvency Ratio”. “Quindi – ha proseguito Greco – non siamo più vincolati a una politica di dividendo del 40% dell’utile netto realizzato. È troppo presto adesso per indicare una nuova politica di dividendo, ma sicuramente sarà una politica migliorativa e premierà gli azionisti più di quanto abbia fatto la politica precedente”.