Gli Stipendi dei Calciatori di Serie A: L’Analisi dal 2010/11 a Oggi

Serie A Tim

All’inizio di ogni campionato i principali quotidiani presentano un’analisi sugli stipendi dei calciatori di Serie A, segnalando i costi netti di tutti i calciatori che fanno parte della rosa. I valori indicati sono solo parzialmente indicativi dell’effettivo costo del personale dei club, sia perché riportati al netto (il costo lordo può essere ottenuto in maniera indicativa moltiplicando per 1,8), sia perché non tengono conto dei costi di calciatori non presenti nella rosa o di eventuali prestiti ad altri club per i quali è previsto un contributo sullo stipendio. Non sono normalmente inclusi, non potendo essere previsti ad inizio stagione, i premi variabili derivanti dai risultati ottenuti nella stagione. Infine, cosa da non sottovalutare, alcune squadre di Serie A hanno una rosa che deve competere non solo in Campionato, ma anche nelle Coppe Europee

Pur con queste premesse, necessarie ad inquadrare correttamente i valori che leggeremo, l’osservazione dell’evoluzione dei valori nel corso degli ultimi cinque anni ci può consentire di tracciare ed identificare una serie di tendenze in atto, oltre a permetterci un’analisi per ciascuna delle squadre che quest’anno partecipano alla massima serie.

Salvo dove non espressamente indicato, utilizzeremo come fonte i dati della Gazzetta dello Sport.

La stagione 2015/16

Le venti squadre che stanno partecipando alla Serie A 2015/16 hanno inserito nelle loro rose un totale di 538 calciatori, con un costo netto totale per gli stipendi di 439 mln di euro. Anche a seguito dell’entrata in vigore delle nuove normative NOIF in termini di formazione delle rose (in particolare con i limiti derivanti dall’impiego degli 8 calciatori “cresciuti in Italia”) le squadre non sono omogenee in termini di numeri di calciatori in rosa.