Google e Android Pensano le Auto del Futuro

Android gode innanzitutto di un vantaggio sugli altri software garantitogli dalla sua posizione dominante nel mercato dei dispositivi mobili. Questo le garantisce a sua volta un maggior numero di sviluppatori di applicazioni e il favore delle catene di produzione di computer e dispositivi elettronici in Asia, Europa e Stati Uniti che tendono a dare priorità allo sviluppo dei suoi componenti. L’alleanza con Google, per i produttori di automobili, costituisce così un reale valore aggiunto che consentirà loro l’accesso facilitato a tecnologie innovative e minori costi per le apparecchiature di prova.

L’innovazione però non è marcata Google; quest’ultima ha intenzione infatti di diffondere su larga scala una tecnologia già diffusa all’interno del settore automobilistico di nicchia. Se infatti aveste l’occasione di poter guidare il Model S Berlina prodotto da Tesla Motor, già oggi avreste a disposizione di fronte a voi uno schermo touch-screen 17 pollici da cui ascoltare in streaming la musica o accedere a Google Maps.

Dal canto suo Apple pare non avere intenzione di restare a guardare. Ha infatti annunciato future collaborazioni con BMW, Daimler, Mercedes e Honda per produrre cruscotti altamente tecnologici con il sistema operativo iOS integrato. A ciò si aggiungono le già note potenzialità dell’applicazione SIRI con cui è possibili dettare messaggi di testo ed e-mail, nonché impartire comandi vocali tramite voice control.