La Green Economy del Costa Rica: un Paese Eco-Friendly al 99,5%

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Il futuro è verde. Questo è il messaggio che il piccolo stato del Costa Rica sta dando al mondo. Se sia possibile, o meno, vivere di semplice energia rinnovabile non ricorrendo al greggio o al carbon fossile, la risposta data dal paese centroamericano sembrerebbe essere positiva.  Dall’inizio del 2015 l’energia costaricana è stata prodotta, infatti, per il 99,5% tramite energie rinnovabili ed ecosostenibili. Perché proprio il Costa Rica?  Si tratta di un modello replicabile?

Le ragioni che spiegano questa portentosa evoluzione, nonché affermazione, delle energie rinnovabili in territorio costaricano è dovuta essenzialmente alla grande operazione di riforestazione ( lo stato americano, dal dopoguerra ad oggi, è stato il primo al mondo in questo campo) e alle politiche economico/ambientali adottate dal Paese.

Tra queste, la scelta politica più significativa, tanto dal punto di vista simbolico quanto da quello economico, è stata quella di non possedere un esercito nazionale: ciò ha posto il Paese e i governi nazionali succedutisi dal dopoguerra ad oggi, di condurre in maniera efficace ed efficiente politiche ambientali finalizzate al risparmio, alla creazione di maggiore occupazione e, soprattutto, alla tutela ambientale. E’ vero che il Costa Rica è uno Stato davvero piccolo (circa cinque milioni gli abitanti,  tredici volte in meno rispetto alla popolazione italiana), ma è anche vero che i Paesi europei più popolati ed industrializzati, tra i quali spicca anche l’Italia, non sono nelle condizioni di potere rinunciare alle forze militari nazionali. Per questo motivo, pensare che il “Bel Paese” possa produrre soltanto il 22,5% della propria energia tramite le rinnovabili, è difficile da credere. Eppure, è così.

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Stando a quanto scritto da Luciano Ribaudo, autore, anch’egli, di una riflessione sul tema in questione, il rischio in cui l’Europa incorre, e in modo particolare proprio l’Italia,  è quello di rimanere ancorato ai propri metodi produttivi, non al passo con le nuove esigenze che il mercato e l’ambiente chiedono. Ricorrere ad energie sostenibili significa decidere di investire in un settore in piena crescita, in grado di apportare  grandi benefici, non soltanto una salvaguardia ambientale notevolmente maggiore, un abbattimento dei costi, come detto prima, la creazione di nuovi posti di lavoro. La Germania, ad esempio, ha predisposto un piano di investimenti di circa 54 miliardi di euro allo scopo di creare, entro il 2020, più di un milione di posti lavoro, interamente distribuiti tra la predisposizione degli strumenti di produzione e la susseguente “concreta”produzione di energie rinnovabili ed ecosostenibili.

Sarà difficile replicare  il modello costaricano, ma trarre insegnamento dalla dedizione e dalle scelte del paese centroamericano è doveroso. Saranno necessari tempo e denaro, inutile specificarlo, ma questi potrebbero non essere sufficienti: il futuro sarà green soltanto per chi lo vorrà veramente.