Grexit- UE, i Sintomi di un’Europa Malata che non Funziona: Ecco Perchè

Forse non tutti lo sanno, ma oltre ai paesi che fanno o non fanno parte dell’Eurozona, c’è una terza categoria di paesi ibridi che dovrebbero farne parte, ma che in realtà ne sono esclusi. Infatti, oltrepassati i cosiddetti criteri di convergenza (chiamati anche Parametri di Mastricht, ovvero requisiti economici e finanziari che gli stati che fanno parte dell’Unione devono soddisfare per l’ingeresso nell’UEM), si entra a far parte dell’Eurozona in via automatica. Ebbene, la cosiddetta clausola opt-out (che indica la rinuncia di un certo paese ad adottare una certa regola decisa dalla stessa Unione) permetterebbe a Regno Unito e Danimarca di sottrarsene. Perché? Una questione che ancora oggi accende gli animi degli esperti, lungi dall’aver trovato una soluzione univoca. Fatto sta che ad emergere è un groviglio indefinito di proroghe e deroghe, che rende il tormentone infinito.

Con riferimento a quella famosa strofa sulla dipendenza dell’Eurozona dalle fameliche banche, ci siamo mai chiesti se, in linea di massima, ci sia oggi un paese che non dipende dalla sua stessa intelaiatura bancaria, fino a spingersi a quella oltreoceano? La crisi finanziaria del 2006 qualcosa avrà pure insegnato. E se proprio una critica si rende necessaria, che sia nei confronti di chi ha fatto dell’Eurozoa un sistema che trova nella Banca Centrale Europea e nel collegato sistema bancario la sua spina dorsale, non verso quest’ultimo.

Quali, allora, le colpe dell’Europa? Forse, la pretesa di applicare la stessa ricetta e di ottenere tante torte uguali, quando gli ingredienti sono diversi, o addirittura mancanti. Una cosa è certa: a domande complesse non si possono fornire risposte semplici e le critiche diventano costruttive se dirette a proporre soluzioni. Altrimenti, restano ammassi di parole utili solamente a riempire i telegiornali. E magari, a scrivere qualche canzone.