HiddenCash, l’Anonimo Benefattore 2.0 di San Francisco

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In un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo, e con la conseguente crisi di valori che attanaglia il mondo, non è raro venire a conoscenza di notizie shock su ciò che riescono a fare molti esseri umani spinti dalla brama di denaro. Corruzione e rapine, macchinosi inganni ai danni di inconsapevoli cittadini e furti. Quello che è raro, al contrario, è leggere notizie sulla bontà d’animo e sull’incondizionata generosità della gente. E’ per questo che personaggi come HiddenCash restituiscono speranza nei confronti del prossimo.

La storia che vi stiamo per raccontare arriva dagli Stati Uniti, e più precisamente nella fortunata città di San Francisco, luogo in cui si aggirerebbe un supereroe estremamente social che veglia sulla popolazione. Di filantropi già ne esistono, ma spesso la voglia di apparire e il bisogno di un riconoscimento per un atto di generosità supera la voglia stessa di farlo. Per il benefattore 2.0 di San Francisco non è così: la sua identità è infatti tutt’ora ignota.

L’account anonimo di Twitter @HiddenCash diffonde tramite i cinguettii del famoso social network, indizi e suggerimenti dando il via a una vera e propria caccia al tesoro cittadina. Le indicazioni non sono per niente semplici, ma si tratta di indovinelli subdoli e contraddittori che sfidano le abilità e la creatività degli utenti che lo seguono. La ricompensa ai più ingegnosa? Soldi. HiddenCash nasconde buste colme di banconote nei luoghi pubblici più frequentati, e dunque impensabili. Chi riesce a trovare la busta con i soldi in giro per la città, scatta una foto e la posta sull’account di HiddenCash per ringraziare l’anonimo benefattore. A sua volta potrebbe nascondere parte del denaro in giro per San Francisco lanciando una caccia al tesoro per i suoi followers.

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I bookmaker si sono scatenati, non nella caccia al tesoro, bensì nella caccia a HiddenCash. Non hanno perso tempo e puntano tutto sull’identità dell’anonimo generoso: dal regista George Lucas a Colin Hanks (figlio del più noto Tom), dal Ceo di Twitter Dick Costolo alla bellissima attrice di “New Girl” Zooey Deschanel. E come dimenticare uno dei personaggi più quotati, il magnate americano Donald Trump? In realtà è molto più probabile che lo sconosciuto benefattore sia un magnate immobiliare del posto, che ha trovato questo meccanismo singolare per fare del bene a quei concittadini appartenenti a una comunità che ha contribuito al suo successo.

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Si tratta di un esperimento sociale di beneficienza divertente e insolito, che dimostra ancora una volta che i social network, e in generale le nuove tecnologie, se usate in modo creativo e differente possono davvero fare del bene.