Ho Fatto un Giro su YouPorn. Ma Solo Per Una SWOT Analysis

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Domenica pomeriggio Vittorio Sgarbi ha scritto su Facebook che “YouPorn è il postalmarket dei segaioli“. Il mio incondizionato amore per lo Sgarbi-pensiero e il fatto di non avere niente da fare mi hanno spinto a scavare nei poetici meandri di questa affermazione. Non avendo idea di cosa fosse postalmarket mi mancava un fondamentale termine della similitudine, così mi sono rivolta alla più autorevole fonte di trashate anni ’70: mia madre. Che mi racconta di come postalmarket sia stato il primo modello italiano di vendita tramite catalogo. Era in pratica una rivista di “moda” dalla quale si potevano ordinare e acquistare capi d’abbigliamento, accessori e cosmetici, pubblicizzati da più o meno discutibili testimonial. In particolare mia madre ricorda quale trauma infantile gli indossatori di slip maschile, non tanto per lo slip quanto per (cito) “quel lumacone che non capivo cosa c’era dentro“. Mentre parla, pondera attentamente la parola “moda“, presentandomelo più come un catalogo dei punti fidaty che non un protozoico amazon di carta. Fatto sta che questa mirabolante trovata commerciale entra in coma nel ’98, viene rianimata con le vendite online nel ’99 per poi chiudere i battenti nel 2007 e dichiarare il fallimento lo scorso luglio. Visto che sicuramente non si tratta dell’andamento dei profitti, mi sono chiesta cosa un’azienda che come slogan aveva “con postalmarket, sai, uso la testa!” possa avere in comune con un sito che invita a sfruttare tutte le parti del corpo tranne quella.

E quindi niente, ho fatto un giro su YouPorn, questa volta con occhio critico e spirito d’indagine. Come molti sanno, ti si presenta questa schermata in rosanero palermitano dalla grafica un po’ base (non base tipo il comic sans ma siamo lì). Il paragone di Sgarbi è presto risolto: youporn è un catalogo. Al posto di gonne a ruota e trench ci sono le categorie, per ordinare basta un clic e i tempi di consegna – ecco, quelli sono piuttosto soggettivi. Ed escludendo un certo rischio d’infiammazione radio-ulnare, per tutto ciò non si deve pagare alcun prezzo. S’intuisce subito che sia un business vincente. Ma il successo dipende da qualità, varietà e disponibilità della merce, che per YouPorn come per la Conad meritano di essere approfondite. Sarò il corrispettivo del tizio della pubblicità che a letto con la moglie le racconta di come si debba alzare all’alba per controllare che il suo topinambur sia il più fresco di tutti, e purtroppo per lei non è una metafora. E quale strumento migliore di una delle tante cose inutili apprese in università: la SWOT Analysis. Che per chi non ha studiato economia può suonare come un acronimo da squadra speciale cobra 11 e invece no.