I 10 Comandamenti della Cucina Italiana per Stranieri

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L’Academia Barilla, “il primo centro internazionale dedicato alla diffusione, alla promozione e allo sviluppo della cultura gastronomica italiana nel mondo”, il cui scopo è “promuovere e sviluppare la cultura gastronomica italiana mantenendo intatta la tradizione, rispondendo alle esigenze dei professionisti del settore e soddisfacendo anche gli interessi degli appassionati”, ha deciso di stilare un elenco, tra il serio e il faceto, 10 errori/orrori sulla cucina made in Italy commessi ogni giorno da consumatori stranieri e entrati nel loro ‘immaginario sul cibo e sul gusto italiani. Ma Barilla non ci sta alle storpiature del nostro bagaglio culinario e ha risposto con un decalogo semplice, ma deciso.

Niente cappuccino durante i pasti

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L’Academia Barilla dice che “caffè e cappuccino sono l’orgoglio italiano nel mondo, ma il primo viene consumato alla fine del pasto e il cappuccino per colazione, accompagnato da un dolce”. Quindi niente cappuccino alla fine dei pasti, come invece spesso accade all’estero.

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Risotto e pasta

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Il risotto e la pasta sono “portata singola e unica (eccezion fatta per specialità come l’Ossobuco alla milanese). Servire la pasta accanto a un altro cibo è un errore che viene commesso in molti Paesi, ma in Italia è considerato sacrilegio”.

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Acqua di cottura della pasta senza condimenti, please

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In molti Paesi anche cucinare una semplice pastasciutta non è così scontato: spesso i condimenti vengono aggiunti direttamente nell’acqua di cottura; la pasta viene lasciata cuocere in pentola tantissimo e parlare di spaghetti al dente è qualcosa di misterioso.

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Ketchup sulla pasta

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L’Academia definisce questo vezzo americano “un vero reato culinario”, uno shock per i palati italici. Molto meglio sopra le patatine fritte o nell’hot dog.

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Spaghetti Bolognese?

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È forse, ahinoi, il piatto più famoso al di fuori dello stivale, ma in Italia nessuno condirebbe gli spaghetti col ragù (conosciuto all’estero come “bolognese”). L’Academia incalza: “Nella cucina italiana azzeccare la giusta combinazione di pasta e condimento è d’obbligo”.

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Pasta col pollo

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Molti americani ritengono questo accostamento “tipicamente italiano”. Ma non è proprio così. Anche perché vengono aggiunti anche altri ingredienti come il mango ecc.

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Caesar salad

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Questa insalata, piatto quasi quotidianamente consumato negli USA prende il nome dal suo creatore, Caesar Cardini. La Barilla sottolinea che “fa parte di quel lungo elenco di piatti creati da chef di origine italiana che però in Italia sono sconosciuti”.

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Niente tovaglia a quadrettoni bianchi e rossi

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Questo tipo di tovaglia è stato da sempre associato allo stereotipo del “mangia-spaghetti“, ma l’Academia dice che “probabilmente i turisti che visiteranno l’Italia resteranno delusi quando scopriranno che noi, invece, non le usiamo mai. Eccetto forse qualche ristorante per soli turisti”. Questo cliché è entrato anche nel nostro immaginario collettivo, ma effettivamente i quadrettoni vanno meglio per un picnic piuttosto che per un ristorantino tipico.

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Le fettuccine Alfredo

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L’academia definisce questo “forse il punto più curioso della nostra top ten. Le fettuccine Alfredo sono il piatto “italiano” più famoso negli Stati Uniti ma totalmente sconosciute in Italia. Questi noodles, conditi con burro e Parmigiano Reggiano, sono infatti stati inventati nel Bel Paese da Alfredo Di Lelio, proprietario di un ristorante a Roma, ma non si sono mai diffusi, né tantomeno sono diventati un “piatto tradizionale”.” Molti turisti soprattutto a Roma chiedono questo piatto, ma forse è meglio che si dirigano verso la carbonara o gli spaghetti alla chitarra.

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La mamma

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L’Academia conclude con un inno al vero sapore italiano, condiviso in tutta la Penisola e in tutte le cucine regionali: il vero gusto che viene dalla famiglia: “l’amore è al centro di tutto. Il cibo italiano va sempre condiviso con chi ami. L’amore e la famiglia sono tutto.”

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