I 4 Colleghi che non Vorresti Mai Avere (né Diventare)

Why So Serious Federica Colli Vignarelli

A parte che a parlare di colleghi anziché compagni di scuola mi sento estremamente anziana, lavorare è bellissimo. Oh sì. Grazie Renzi, grazie jobs act che con davanti blow funzionerebbe ancor meglio, grazie Bocconi che ne è la traduzione e grazie a tutti i recruiters che mi chiedono dove mi veda tra cinque anni e che alla mia risposta “al posto tuo” hanno comunque ancora il coraggio di farmi un’offerta.

Vi ringrazio non tanto per il CV, la crescita professionale o i soldi, e nemmeno perché il lavoro nobiliti o renda liberi. No, vi ringrazio perché mi date la possibilità di vedere l’effetto che ha sulla gente dopo un po’ che lo pratica. E quindi “studio antropologico dei quattro colleghi di merda” mood ON.
1. Er marpione

Lo riconosci subito. Si accorge della tua presenza, realizza che sei nuova e che tu sia Belen o balen in quel momento rappresenti una ventata di sanità mentale non ancora compromessa dall’analisi dell’Ebitda. Ti osserva i primi giorni arrabattarti tra documenti misteriosi, procedure kafkiane e tool che ancora non conosci, ti lancia sguardi da finto disinteressato mentre conduce finte telefonate sfruttando il ping pong a vetri dell’open space e capta sul tuo volto quell’espressione da agnello il venerdì di pasqua pensando bene di correre in tuo aiuto. Ti chiede di prendere il caffè e di pranzare insieme, si offre di mostrarti dove siano bagni, macchinette e terrazzini tattici per fumatori, quali siano i bottoni da premere in ascensore e da che lato tu debba impugnare il badge per strisciarlo con la massima classe e disinvoltura. Insomma te sta addosso. Tu all’inizio apprezzi, accetti e lo segui entusiasta in qualsiasi iniziativa logistico-alimentare lui prenda, anche perché l’alternativa è qualcosa a metà tra l’isolamento eterno e il vagare ad minchiam seminando briciole di croissant sul parquet per ricordarti il tragitto desk-caffeina. Poi però quando ti illustra i mille utilizzi della fotocopiatrice e inizia a chiederti cosa ne pensi del fronte retro fai due più due che tendenzialmente fa 69 e capisci sia giunto il momento di pranzare da sola e in caso d’emergenza accennare all’esistenza del tuo possente uomo di un metro e novanta molto cattivo che ti soddisfa sotto ogni aspetto e che se non la smette er fronte retro glielo fai illustrare direttamente da lui.

Marpione