I Rifugiati Politici e il Diritto d’Asilo, un Vecchio Problema Tornato d’Attualità

Non sono considerati come rifugiati politici i cosiddetti “Internal Displaced People” (IDP), ovvero quelle persone che potrebbero rientrare nella definizione fornita dall'Onu ma che non hanno ancora sorpassato i confini internazionali.

Nel 2010 l’ufficio delle United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR) ha contato 43.3 milioni di persone dislocate. Di questi, 27.1 milioni sono IDPs, 15.2 milioni sono rifugiati politici riconosciuti, mentre i restanti 983 mila sono ancora alla ricerca di asilo. Tra i rifugiati politici, 10.4 milioni sono sotto protezione della UNHCR mentre 4.7 milioni sono palestinesi rifugiati sotto il mandato delle United Nations Relief and Works Agency (UNRWA).

Nel 2013 sono stati contati 50 milioni di rifugiati, dei quali 10.7 milioni sono divenuti tali a causa di guerre e persecuzioni. Valori dunque in crescita rispetto ai 3 anni precedenti.

L’86% dei rifugiati politici sono ospitati da Paesi in via di sviluppo,  meno attrezzati a riceve masse di migranti bisognosi di aiuti. Una delle maggiori aree ospitanti è quella del Middle East (in Libano su 1000 abitanti, 178 sono rifugiati politici). I Paesi che creano più rifugiati a causa di guerre e instabilità politiche sono Afghanistan, Burundi, Iraq, Sudan e Bosnia-Herzegovina. I Paesi che invece ospitano più rifugiati politici sono Pakistan, Iran, Germania, Tanzania e Stati Uniti.