I Siti Unesco da Visitare almeno una Volta nella Vita

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Dove andare in vacanza in Italia? Per rispondere a questa domanda è utile conoscere i siti considerati dall’Unesco, Patrimonio dell’umanità. Si va dalle testimonianze archeologiche ai paesaggi naturalistici, dai centri storici alle chiese. Con i suoi 50 luoghi riconosciuti di valore universale, l’Italia detiene il record nella lista del World Heritage, che conta 1.001 siti a livello mondiale: 777 beni culturali, 194 naturali e 30 misti, presenti in 161 paesi del mondo. Il criterio di base per la scelta dei luoghi è l’unicità, cioè la capacità di quel bene di costituire un ‘unicum’ nel suo genere. Ecco alcuni siti Unesco da visitare almeno una volta nella vita.

Trulli di Alberobello

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Il trullo è un tipo di costruzione conica in pietra a secco tradizionale della Puglia centro-meridionale. I trulli venivano generalmente edificati come ricoveri temporanei nelle campagne o abitazioni permanenti per gli agricoltori. Il trullo costituisce un perfezionamento del modello preistorico del thòlos, presente in varie zone d’Italia e del Mediterraneo. I trulli si distinguono per la continuità d’uso di cui sono stati oggetto. Nonostante nelle zone di sviluppo dei trulli si rinvengano reperti archeologici di epoca preistorica, non esistono trulli particolarmente antichi: i più antichi ancora esistenti sono databili alla fine del XVII secolo.

Castel del Monte

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Castel del Monte, a 60 km da Bari, è uno dei 49 siti italiani che l’Unesco ha inserito nel 1996 nel World Heritage List. Fatto costruire da Federico II di Svevia nel XIII secolo, il Castello domina, con la sua massiccia struttura ottagonale, il piccolo tratto delle Murge occidentali situate a 18 km da Andria. Considerato universalmente un geniale esempio di architettura medievale, Castel del Monte in realtà unisce elementi stilistici diversi, dal taglio romanico dei leoni dell’ingresso alla cornice gotica delle torri, dall’arte classica dei fregi interni fino alle delicate raffinatezze islamiche dei suoi mosaici. Il rigore matematico e astronomico della sua planimetria creano un simbolismo che appassiona da secoli gli studiosi. Castel de Monte manca degli elementi che caratterizzano la maggior parte dei monumenti militari del periodo come le mura di cinta, il fossato e le stalle, questo perché non è una struttura militare. Le torri e la struttura del castello, infatti, non permettono un’adeguata protezione della struttura, e questo fa presumere che più che un a struttura militare, si tratti, in realtà, di una residenza estiva.