I Supercomputer Aiuteranno a Predire i Cambiamenti Climatici?

supercomputer

I supercomputer sono sistemi di elaborazione che hanno lo scopo di eseguire calcoli ad elevate prestazioni nel giro di nano secondi, e si trovano solitamente in grandi laboratori di ricerca. Questa volta il loro potenziale è stato sfruttato per prevedere i cambiamenti climatici. Ecco come. I ricercatori hanno sempre usato i supercomputer per creare modelli e simulazioni per prevedere in modo più preciso il meteo e per mostrare l’impatto dei cambiamenti climatici.

Gli ultimi supercomputer creati, sono stati da poco implementati nei centri di ricerca e stanno consentendo agli scienziati di costruire modelli estremamente precisi sui cambiamenti globali del clima, che sono ad alta risoluzione e rivelano dettagli molti più precisi che in passato, che permettono di prevedere l’evoluzione dei cambiamenti del clima.

Per verificare l’accuratezza di questi modelli al Lawrence Berkeley National Laboratory si sono compiuti dei test, durante i quali i ricercatori hanno analizzato i dati climatici degli anni tra il 1979 e il 2005. La quantità di dati prodotti è stata notevole: oltre 100.000 gigabyte, e i risultati hanno confermato la precisione di analisi dei supercomputer.

Neve

Grazie a questi potenti calcolatori è stata raggiunta una precisione più elevata anche nelle zone di montagna, di solito più difficili da analizzare, ma in questo caso grazie all’alta risoluzione si è arrivati a fornire una rappresentazione più dettagliata del terreno, che ha portato ad una maggiore accuratezza della quantità di pioggia e neve.

Le simulazioni sono state molto simili agli eventi effettivamente verificatisi, ma non solo: sono anche state in grado di riprodurre tempeste, uragani e cicloni, e questo è rilevante soprattutto per aiutare a prevedere il cambiamento dei modelli di tempesta associati ai cambiamenti climatici, dato che gli scienziati ritengono che le tempeste forti diventeranno sempre più frequenti. 
I ricercatori che hanno condotto l’esperimento ritengono che i nuovi modelli che si svilupperanno con i supercomputer saranno utili in particolar modo per illustrare come il cambiamento climatico porterà a maggiori precipitazioni, nevi e tempeste in alcuni luoghi, e condizioni più secche in altri.