Il Co-Autorato nelle Pubblicazioni Economiche: Quando (Anche) Gli Economisti fanno Humor

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Gli economisti, lo si sa, non godono, in quanto classe di studiosi, di una gran reputazione quando si tratta di humor. Sembra tuttavia arrivato il momento di ripensare questo antico stereotipo. Agli inizi di Gennaio, come parte integrante del programma del meeting 2015 della American Economics Association (AEA) si è tenuta la settima edizione annuale del AEA Economics Humor Session in onore di Caroline Postelle Clotfelter – “una grande notte per la goliardia economica”, come si legge sul sito dell’organizzazione, aperta a chiunque riesca a ricavare una risata da una battuta sui tassi di cambio od una barzelletta che metta in ridicolo la Austrian School of Economics.

Tra le varie performance che si sono susseguite sul palco dell’associazione – da non perdere l’esilarante review dell’anno economico passato offertaci dall’economista James Tierney, e lo show “Drunk Economics” di Jodi Beggs – si contano le presentazioni di vari lavori di ricerca “all’avanguardia” tra cui “Homer-Economicus: The Simpsons and Economics” di Joshua Hall (West Virginia University), “Rockonomix: Integrating Economics and Popular Music” di Kim Holder (University of West Georgia), e, soprattutto, “A Few Goodmen: Surname-Sharing Economist Coauthors“, firmato da Allen C. Goodman (Wayne State University), Joshua Goodman (Harvard University), Lucas Goodman (University of Maryland), Sarena Goodman (Federal Reserve Board).

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