Il Distacco dei Lavoratori: Strumento di Flessibilizzazione del Rapporto di Lavoro

lavoratori

Il Distacco dei lavoratori è un particolare istituto giuslavoristico che trova una disciplina normativa tanto sul piano interno,attraverso l’ art 30 del decreto legislativo 276/2003, per quel che riguarda il settore privato, quanto su quello sovranazionale, principalmente mediante le previsioni della Direttiva 96/71CE (sebbene ve ne sia una molto recente, la 2014/67, ancora da recepire negli Stati membri).

Tale peculiare esplicazione del rapporto di lavoro consiste nel mettere temporaneamente a disposizione di un altro datore di lavoro il proprio lavoratore, sulla base di un previo accordo tra il soggetto distaccante (cioè il datore presso cui il lavoratore estrinseca la propria prestazione abitualmente) e il distaccatario (ossia il datore di lavoratore che accoglie temporaneamente il lavoratore nella propria realtà aziendale). A livello interno si possono evidenziare alcune caratteristiche fondamentali:

Primariamente, come anticipato, deve sussistere un interesse produttivo (temporaneo), che deve persistere per tutta la durata del distacco. La definizione di interesse è molto ampia e si è soliti interpretare il termine in senso piuttosto estensivo.