Il Futuro Delle M&A In Bilico

Crollo Borsa Shangai

La situazione senza precedenti dei mercati sta mettendo in dubbio le tesi tradizionali sul funzionamento del sistema finanziario. L’immagine che viene in mente è quella di un cowboy mentre sta domando un cavallo imbizzarrito durante un rodeo: un momento è in sella, il momento dopo viene disarcionato ed è sbalzato a terra.
A farne le spese risultano anche le operazioni di finanza straordinaria come le M&A (Mergers & Acquisition).
Con tale espressione si intendono tutte quelle iniziative che portano alla fusione di due o più società . Si tratta d’interventi complessi: spesso rappresentano uno strumento indispensabile per attivare processi di crescita delle imprese e creare valore per gli azionisti, provocando modificazioni permanenti sulla struttura proprietaria di una o più imprese.

Robin Rankin, Cohead Merging&Acquisitions di Credit Suisse’s, in occasione della Milken Global Conference di Los Angeles, ha voluto esprimere il suo punto di vista riguardo una possibile previsione:
La domanda che si pongono tutti è: qualcuno sa quando si riprenderanno i mercati emergenti? Ovviamente no.”
Il primo quarto dell’anno è iniziato per i mercati azionari sotto il segno di una forte volatilità e di diffusi ribassi. Il riferimento è proprio il tracollo delle borse di Shangai e Shenzhen, sprofondate con il prezzo del petrolio sceso ai minimi degli ultimi 12 anni. La diretta conseguenza è stata la caduta del prezzo delle materie prime, che a sua volta ha fatto scendere in picchiata i mercati europei.
Questi ultimi stanno prendendo delle misure per sostenere i mercati finanziari, tanto da registrare la più grande inversione trimestrale in 83 anni: le autorità monetarie dell’eurozona e della maggior parte dei paesi industrializzati, ad esempio, stanno applicando tassi di interesse negativi sulle riserve delle banche.
Queste politiche monetarie aiuteranno a risanare l’economia, ma stanno creando immense sfide per chi vuole investire. La teoria finanziaria parte dall’assunto che le persone preferiscono ottenere qualcosa subito piuttosto che in futuro: un euro domani vale meno di un euro oggi. Ma l’incertezza della situazione ci costringe a dire una sola cosa ai nostri clienti: aspettate.”

M&A

L’attività di consulenza nel M&A comprende svariate funzioni, quali operazioni di formulazione di progetti strategici alla ricerca di potenziali controparti e analisi di mercato.
Robin Rankin è estremamente sincera nell’affermare che “Operazioni di acquisizione o cessione di società o rami d’azienda, operazioni di fusione o scissione al momento non sono facilmente percorribili. Questo non per l’esito incerto del Referendum Brexit che si terrà a giugno, o per le primarie americane in atto, ma perché le società al momento preferiscono non rischiare i loro margini di sviluppo.
Tant’è che i bilanci delle corporate sono in attivo e i progetti di business non sono cambiati più di tanto.”

L’insicurezza degli investitori è dimostrata dall’effettivo flusso di denaro nel mercato delle M&A, diminuito notevolmente rispetto agli exploit degli anni scorsi. Ma Rankin vuole essere ottimista: “Se i big restano fermi, noi cresciamo più lentamente. Tuttavia, stiamo comunque parlando di un business che è passato da 1 a 10 miliardi di dollari solo quest’anno.”

Per aver successo nelle condizioni attuali è importante individuare accuratamente quali titoli offrono una vera diversificazione del portafoglio. Alla luce della volatilità dei sistema finanziario, i paesi con un’economia emergente risultano meno solidi rispetto a pilastri dallo sviluppo più modesto, come gli Stati Uniti.
Non considerare gli Usa equivale a perdere una cospicua fetta d’investitori. Questo è un limite, soprattutto considerando il fatto che non possiamo prevedere quando l’Europa si rialzerà.”

Fed