Il Gas Salverà Cipro?

E se iniziasse una politica di collaborazione? Ne guadagnerebbero tutti. In primis, Ankara, che, come evidenzia Bernard Guetta, trova oggi nel veto cipriota uno dei principali ostacoli all’entrata nell’UE. In secondo luogo l’Unione Europea che amplierebbe i propri fornitori di gas e risolverebbe uno dei fronti della crisi del debito. Infine Cipro, e tutta l’economia del Medio Oriente più povero, come la bassa Anatolia e il Libano, che potrebbero cambiare il loro futuro socio-economico grazie alle revenues provenienti dall’estrazione, dalla raffinazione e dall’esportazione del gas (via gasdotto o LNG). Ma forse stiamo andando un po’ troppo in là coi decenni.

Photo credit: @CyprusPictures / Foter / CC BY-ND