Il Giardiniere in un’App: Parrot Flower Power

flower power

Sicuramente, se chiedessimo banalmente a un campione di persone la propria preferenza tra un ambiente sterile e cementificato e un altro verde e florido otterremmo a larga maggioranza più consensi per la seconda opzione. Eppure non tutti, pur disponendo spesso di spazio esterno e interno nelle proprie abitazioni, si dedicano alla cura del suolo e delle piante. Mancanza di tempo, mancanza di spazio, stanchezza e talvolta il non sapere proprio dove cominciare sono tutti fattori che incidono sull’arricchire o meno i nostri ambienti di foglie e fiori. La tecnologia però, ancora una volta corre a sopperire a queste lacune in una maniera intuitiva e semplice. Come? Con Parrot Flower Power tutto questo è possibile, alla portata di tutti e non richiede nemmeno accorgimenti particolari.

Una compagnia tecnologica francese che si occupa principalmente di navigatori per auto e cuffie ha messo a punto un curioso device pensato proprio per gli amanti della natura, ma senza il dono del pollice verde. Parrot Flower Power ricorda nella forma un ramoscello mentre in realtà è un piccolo sensore Bluetooth in grado di registrare informazioni sul terriccio in cui è letteralmente conficcato. I dati così raccolti sono poi inviati a un apposita applicazione, per ora scaricabile solo su iOs, la cui configurazione è davvero elementare. È provvista infatti di un database con oltre 6000 specie vegetali: per funzionare basta selezionare il tipo di pianta con cui abbiamo a che fare dall’archivio, infilare Parrot Flower Power nel terreno e raccogliere così informazioni. Sarà poi compito dell’App informarci sulle condizioni della pianta, come ad esempio l’intensità della luce cui è esposta, la temperatura dell’aria, il livello di fertilizzante utilizzato, la composizione chimica del suolo e molto altro. Lavorando tramite appositi benchmark, obiettivi di stato cui la pianta deve avvicinarsi per considerarsi sana, l’applicazione riconoscerà quando è il caso di innaffiarla, se le sue condizioni sono ottimali e se sono necessarie contromisure. Non importa il luogo fisico della pianta, il sensore è abilitato a funzionare sia in esterno che all’interno. Il database poi è davvero vasto, non mancano consigli per tutte le specie più note (e naturalmente non poteva mancare la cannabis…). Chi ha già provato e sfruttato il device assicura sul suo buon funzionamento e sui vantaggi che questo ha comportato nella vita delle piantine. E naturalmente anche nella propria, visto il poco tempo e impegno richiesto.

È possibile utilizzare un unico sensore per associare varie piante, con l’accorgimento però di verificare che innaffiamento, drenaggio del terriccio, illuminazione e temperatura siano le stesse dato che Parrot Flower Power misura i parametri del terreno in un raggio di 5-10 cm. Ogni 15 minuti il device provvederà ad un aggiornamento dei dati ricevuti che invierà a sua volta all’applicazione: quando lo smartphone si troverà nelle immediate vicinanze del sensore (da 5 a 25 metri) avremo dati, grafici e tabelle in tempo reale riepilogative dello stato di salute della pianta. Se la situazione risulta sotto controllo il colore delle icone risulterà verde, se al contrario è necessario un intervento immediato il colore sarà rosso (e arriverà un’apposita notifica push).

L’invenzione di Parrot è disponibile al prezzo di 50 euro nei maggiori store in giro per l’Europa e l’Italia, oltre che negli States. Seppur in commercio da poco tempo, un’idea così vincente risulta già premiata dai molti che hanno acquistato il dispositivo. A prescindere da ogni valutazione in merito, è sicuramente encomiabile il tentativo di avvicinare al mondo delle piante e della botanica anche chi non ha mai provato e non si è mai dedicato a tali occupazioni. Non è sicuramente un modo tradizionale di dedicarsi all’attività e il rischio di snaturare un ambito connotato invece da un forte sentimento di passione e costanza è forte. Molti però, dopo aver conosciuto Parrot Flower Power, un pensierino in proposito l’avranno fatto e se l’idea continuerà ad avere successo sarà anche merito suo se in città troveremo qualche balcone fiorito in più e qualche palazzo spoglio in meno.

Photo credit: Parrot Flower Power