Il Marketing Online delle Startup: Helpling Lancia #missiontoclean

Helpling_MissionToClean

Oramai siamo tutti coscienti del fatto che internet rappresenta una fonte di grandi opportunità e vantaggi per le imprese di tutti i settori. Il web è un ottimo canale per far crescere un’attività in quanto offre numerosi benefici in più ad un costo ben più irrisorio rispetto ai canali tradizionali offline di promozione e pubblicità.

Per questo motivo, tanti sono i casi in cui soprattutto le neonate imprese prendono sempre più in seria considerazione la miriade di opportunità che internet offre. Startup e marketing online rappresentano senza dubbio un binomio vincente, dal momento che più di ogni altra impresa, una startup si trova in una situazione di forte instabilità dovuta alla mancanza di un brand positioning consolidato e di grandi risorse da investire in pubblicità, dalla quale può uscire vittoriosamente affidandosi alle occasioni e cogliendo le molteplici possibilità che il mondo Web 2.0 riserva.

In un momento di massimo revival del genere cinematografico sullo spionaggio, con il lancio del nuovo film della serie di James Bond, “Spectre”, e di “Kingsman Secret Service” di Matthew Vaughn e il primo film sullo spionaggio di Steven Spielberg “Il ponte delle spie” in arrivo al cinema a metà Dicembre, sono numerose le startup che hanno preso in prestito la figura di Bond per farne il loro trampolino di lancio.

Tra queste, la startup leader nella ricerca e prenotazione online di addetti alle pulizie 100% legali Helpling ha usato la figura dell’agente segreto per lanciare la sua nuova campagna #missiontoclean.

Qual è l’unica cosa che separa un agente segreto dalle sue missioni? Lo sporco. La campagna online #missiontoclean mostra che anche un agente segreto come George – protagonista dello spot, interpretato dall’attore americano Nathan Rippy – deve fare i conti con le faccende domestiche, per accontentare una moglie e una madre davvero esigenti. Ma come ogni vero agente segreto che si rispetti, George ha un’arma speciale dalla sua: l’app di Helpling, che gli consente in pochi clic di dedicarsi alle proprie missioni speciali! Ecco lo spot.

Per sostenere la sua campagna, iniziata simultaneamente negli Emirati Arabi Uniti, Singapore, Paesi Bassi, Francia, Germania, Australia e Italia, Helpling punta interamente sul marketing online. Lo spot viene promosso attraverso la landing page ed è anche diffuso su Youtube come pubblicità pre-roll, un annuncio di 15 o 30-secondi che i telespettatori guardano prima di un video clip, nonché attraverso i banner su Facebook e la stampa online.

Per lo spot, la startup ha collaborato con la giovane agenzia parigina Sens, specializzata in contenuti digitali e responsabile della creazione e realizzazione del progetto. Come fa notare un collaboratore di Sens media, Jeremie Villers, l’idea di fondo dello spot è quella di invertire il trend per cui la pubblicità, di solito, riguarda qualcuno di ordinario che fa qualcosa di straordinario. Nello spot #missiontoclean abbiamo qualcuno di straordinario, il cui lavoro è di salvare il mondo, che è alle prese con qualcosa di ordinario, l’aspirapolvere.

Till Schmid, Global Head of Marketing di Helpling, riguardo alla collaborazione con Sens:

Il nostro servizio online sta rivoluzionando il mercato dei servizi domestici. Fino ad oggi, la ricerca di un addetto alle pulizie avveniva nel mercato nero tramite raccomandazioni. Con Helpling puoi prenotare un addetto con soli pochi click. Per le nostre campagne preferiamo collaborare con aziende che lavorano velocemente e non convenzionalmente come noi. Con Sens, abbiamo trovato il perfetto partner per questo progetto!.