Il Mercato Delle Bollicine e il K.O. Targato Coca Cola

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Quando pensiamo alle “bollicine” ci viene naturale fare riferimento immediato alle bevande alcoliche e in particolare a Champage e a Spumante. Analizziamo dunque qualche dato per scoprire un primato che non pensavamo di avere. Procediamo estraendo qualche punto saliente dalla relazione del Ministero della Salute:

Mezzo milione di ragazzi italiani sotto i 16 anni sono bevitori a causa del fenomeno del “binge drinking” (ebrezza ottenuta lontano dai pasti consumate in un tempo ridotto);

• il consumo pro-capite italiano di alcol è di 8 litri contro una media europea di 12 litri;

• il 35% dei giovani arriva in discoteca già con un tasso di alcol nel sangue superiore al limite concesso per legge;

Ecco la prima nota relativamente positiva:

• Solamente il 2% del totale degli incidenti stradali sono causati dall’eccessivo consumo di alcol e da conducenti in stato di ebrezza . Il dato assoluto è, comunque, impressionante: sono 5920 gli incidenti in Italia nel 2008 causati da eccesivo consumo di alcol.

Eccoci al nostro primato europeo:

L’Italia assieme al Portogallo è il paese con il maggiore numero di astemi totali: il 39% della popolazione europea non consuma bevande alcoliche, stiamo parlando di circa 190 milioni di persone. Come possiamo vedere la porzione dei consumatori di bevande analcoliche in Europa è sicuramente interessante, ma soprattutto la parte del “leone” la fa la “miticaCoca Cola, il cui simbolo di riconoscimento nel mercato borsistico di Wall Street è KO, che richiama alla memoria il concetto Knock Out e lascia poco spazio al concetto di “competizione”.

Riportiamo subito un grafico per vedere se il pronostico è stato rispettato:

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