Il “Vero” Made in Italy all’Estero

Un problema importante, però, si pone comunque. Nell’esperienza di tutti i giorni, soprattutto se vi trovate all’estero, probabilmente vi confronterete con realtà che richiamano a prodotti tipicamente italiani pur non avendo niente a che fare con il marchio. È il caso, tra gli altri, di pizzerie, calzaturifici, meccanici, ecc. che nella logica comune fanno forte riferimento al nostro paese. In tutte queste situazioni il nostro processo cognitivo può spesso far accantonare il mero concetto di Made in Italy in favore di una più generica associazione con l’italianità. In questi casi, come è logico, tutti gli sforzi che le imprese fanno per mantenere gli investimenti forti nel nostro paese, per pensare e costruire prodotti che siano insieme esemplari ed eccellenti vengono vanificati dalla banale fusione dei due concetti.