“Il Viaggio. Condividi la tua Avventura”: Ecco il Contest Letterario di Sharewood

Sharewood

Un contest letterario con una finalità sociale. Si chiama Il viaggio. Condividi la tua avventura ed è l’ultima iniziativa di Sharewood, la community per i viaggiatori con la passione per lo sport, che noi di Smartweek abbiamo avuto il piacere di conoscere qualche tempo fa (Leggi qui l’intervista).

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L’idea è quella di offrire una grande possibilità a chi concilia, nella propria vita, la passione per lo sport, i viaggi e la scrittura. Ma non solo. L’invito, infatti, rivolto a tutti, ed è quello di caricare (dal 15 febbraio al 15 giugno 2016) nella sezione della piattaforma Meetale.com (Clicca qui) il proprio racconto: sia questo relativo a un’avventura outdoor, un viaggio, un aneddoto o a una storia di un’amicizia nata lontano da casa.

I tre vincitori, che verranno selezionati tra i 10 racconti scelti dal pubblico, verranno proclamati da una giuria professionale, composta dai blogger Vanessa e Leo di lifeintravel.it, i giornalisti del magazine travelnews24.it, le guide dell’associazione culturale Wonder Way e i blogger di genteinviaggio.it.

Al primo classificato verrà data la possibilità di vincere una bicicletta personalizzabile, offerta da Sharewood. Il secondo, invece, avrà la possibilità di pubblicare in forma integrale il suo racconto sul magazine online travelnews24.it. Al terzo, invece, verrà offerta un’esperienza molto particolare: un giro in bicicletta a suon di musica, in collaborazione con il musicista Matteo Avanzini, oltre che 20 ebook di narrazione dei territori.

A tutti e tre i migliori, inoltre, verrà offerto il nuovo libro “Cicloturismo per tutti. Come organizzare una vacanza in bicicletta”.

I premi verranno assegnati il 30 giugno 2016.

Per premiare i partecipanti, Sharewood pubblicherà e venderà tutti i racconti in un’unica raccolta, regalando ai migliori scrittori amatoriali un posto sullo scaffale delle librerie. Il ricavato verrà utilizzato per comprare una Hugbike, la bici degli abbracci (di cui noi avevamo già parlato qui), che verrà donata alla Fondazione Renato Piatti.