In Cattolica il Rilancio Internazionale delle Scienze Umane: Intervista a Elisa Grimi

Il tutto correlato da Guest Speakers d’eccezione, toccando i problemi da prospettive originali.

Sì, esatto. Per “Europe and Modernity”  abbiamo avuto Francesco Laera, rappresentante italiano della Commissione Europea e l'On. Lara Comi, membro del parlamento europeo. Qui il focus è stato sui giovani e il loro ruolo nella nuova Europa. Per “Human Right, Freedom of Expression and Dignity” abbiamo avuto occasione di incontrare Kerry Kennedy, Presidente del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights, ed è stato con noi ospite Marco Bardazzi Managing Editor e Digital Editor di La Stampa con cui abbiamo parlato della ricerca di una narrativa comune europea. Abbiamo inoltre avuto Lorna Maria Beretta del Knowledge Center della Fondazione ASVI che ci ha parlato di come i diritti umani in certi contesti seppur possano sembrare più un’utopia che una ipotesi realizzabile, diventino una realtà concreta grazie ad un'orizzonte di carità che pone dunque al centro il cuore dell'uomo e il suo desiderio di bene. Sono stati inoltre con noi il professor Martino Diez, direttore della Fondazione Oasis che ha discusso il problema delle minoranze nel mondo arabo e i membri dell'Associazione SWAP che ci hanno parlato della situazione in Egitto.

Che particolarità hanno questi corsi nel contesto universitario?

Il bello di questi corsi è che è possibile assaporare il vero senso di ciò che significa “universitas”. Non solo al docente è data la libertà di potere invitare ospiti esterni a testimonianza ed ampliamento di quanto trattato nel corso, ma tra gli studenti nasce anche un confronto vivo su quanto studiato a partire da prospettive e culture diverse. Si pensi all'origine dell'università, ai primi viaggi degli studiosi che – arrivando talvolta da lontano – raggiungevano centri di eccellenza dove potere studiare. Il carattere internazionale di questi corsi è un vero arricchimento per ciascuno studente. Lo studente non solo deve imparare ad argomentare la sua tesi in modo ferreo, attento al panorama attuale, ma si trova anche a confrontarsi con altri studenti di tradizioni, culture e religioni diverse.