In Sud Corea Comanda una Sciamana?

In Sud Corea Comanda una Sciamana?

La presidentessa sudcoreana Park Geun-hye ha accettato le dimissioni di alcuni funzionari presidenziali, tra cui quelle del capo di gabinetto. La notizia diffusa la scorsa domenica (30 ottobre) da Jeong Yeon-Guk, portavoce dell’ufficio presidenziale, è arrivata nel bel mezzo di una crisi politica che sta scuotendo il paese.

I recenti licenziamenti di alti funzionari presidenziali sono infatti stati causati delle diverse voci che vorrebbero la Park fortemente influenzata da una sua vecchia amica sciamana, Choi Soon-sil.

Il ritorno di Choi dalla Germania, avvenuto il 30 ottobre, giorno delle dimissioni dei funzionari, non ha fatto che alimentare ancor di più le accuse: secondo molti sudcoreani, lo sciamano utilizzerebbe la sua amicizia con la Park solo per esercitare influenza politica e trarne benefici personali.

Stando a quanto riportato dal New York Times, Choi ha una forte influenza sulla Park: molti sostengono che sia lo stesso capo sciamanico a modificare i discorsi e suggerire l’abito più adatto per ogni occasione della presidentessa.

Il padre di Choi, fondatore del culto sciamanico conosciuto in Sud Corea come “chiesa della vita eterna”, avrebbe presumibilmente ricevuto oltre 70 milioni di dollari da alcune delle più grandi aziende del paese durante la presidenza della Park.

I dissensi si fanno ovviamente sentire sia tra le file dell’opposizione politica che tra la popolazione.

ha dichiarato Choo Mi-ae, presidente del  principale partito di opposizione, tramite il quotidiano sudcoreano Korea JoongAng Daily.

Il 29 ottobre oltre 10.000 persone sono scese in piazza per chiedere le dimissioni della Park per i suoi presunti legami con la chiesa della vita eterna.

La presidentessa, se vuole zittire le voci che la vedono come burattino di Choi Soon-sil, deve prendere le dovute distanze dal capo sciamanico. O annunciare le sue dimissioni.