Incredibile Boom Economico in Ungheria

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Sovranità Europea? Fondo Monetario Internazionale? Politiche d’ austerità? Monetà unica europea? Parole ed espressioni che non si trovano nel vocabolario di Viktor Orban, Primo Ministro ungherese già dal 1998 al 2002 e di nuovo dal 2010 (è stato rieletto per l’ultima volta a inizio aprile). A Orban per convincere l’elettorato bastano i fatti e i risultati positivi ottenuti a seguito di politiche, per alcuni d’azzardo, per altri scomode, soprattutto per quel che riguarda i rapporti con l’Unione Europea.

Anzitutto il premier ungherese ha mantenuto la moneta nazionale, il fiorino ungherese, non cedendo quindi alle pressioni di chi avrebbe preferito un’altra soluzione e un’adesione alla moneta unica europea; ciò non senza ripercussioni, essendosi create più e più volte, come detto, forti tensioni con l’UE. Il governo ungherese ha posto in essere delle politiche volte da una parte ad incrementare il reddito delle famiglie, tagliando su quelle che potremmo definire ‘spese familiari’, quali gas, acqua e luce, ad esempio riducendo del 1% il prezzo del gas naturale, dall’altra ad agire sulle tasche di chi è spesso trascurato dalle politiche economiche, ovvero i pensionati che hanno beneficiato di un incremento della propria pensione pari al 2,4%.