Inter, 3 Top Manager nel Cda di FC Internazionale Merchandising Srl

Nike

L’Inter sarà rappresentata da tre top manager nel cda di FC Internazionale Merchandising Srl, la società di nuova costituzione che ha come unico socio il colosso statunitense dello sportswear Nike e che avrà il compito di rinnovare la strategia di merchandising del club nerazzurro.

Come si legge nel documento depositato in giugno da FC Internazionale Merchandising Srl presso lo studio del notaio torinese Giovanna Ioli il cda di questa società è stato aumentato da due a sette membri e tre dei nuovi cinque componenti saranno Marco Fassone, direttore generale e chief operating officer del club nerazzurro, Giorgio Ricci, direttore commerciale dell’Inter, e Michael Williamson, il direttore dell’area amministrativa, finanza e controllo. Gli ulteriori due nuovi membri saranno i manager Nike Critiano Carugati e David Meire Hernandez.

In data 13 aprile Calcioefinanza.it aveva dato notizia della creazione di questa società in cui inizialmente il cda veniva composto d a2 membri, l’inglese John David Daly, nominato presidente, e Paolo Parmeggiani. Va ricordato inoltre che la società ha un’unico socio ovvero Nike European Operations BV, la capogruppo europea della Nike che ha sede nei Paesi Bassi.

La società, bisogna ricordare, ha per oggetto la produzione, in proprio e/o in conto terzi, l’acquisto e la vendita di abbigliamento, di calzature, articoli in pelle, accessori, confezioni ed oggettistica, prodotti dolciari, prodotti da forno ed altri prodotti per l’alimentazione umana in genere, nonché bevande analcoliche, alcoliche e superalcoliche, contrassegnati dal marchioF.C. Internazionale, sia in Italia che all’estero, sia all’ingrosso che al dettaglio anche mediante la gestione diretta o indiretta di negozi, punti vendita di qualunque tipo e comunque denominati.

Sempre nell’ambito delle politiche di sfruttamento del marchio F.C. Internazionale la società può organizzare iniziative di promozione ed attività di qualsiasi tipo. La società può inoltre compiere sia in Italia che all’estero, tutte le operazioni imprenditoriali, commerciali, industriali, finanziarie, mobiliari ed immobiliari, ritenute necessarie ed utili al raggiungimento dello scopo sociale, con la precisazione che dette ulteriori attività non possono essere considerate come attività proprie, bensì come attività strumentali al migliore svolgimento dell’ordinaria attività sociale per una più proficua realizzazione economica della stessa; può inoltre assumere sia direttamente che indirettamente, ma solo a scopo di stabile investimento e non di collocamento, interessenze e partecipazioni in altre società, imprese.