Iot: le Sfide che Attendono Player e Istituzioni

Proprio su questi temi si è basata l’indagine conoscitiva condotta da Agcom, e approvata dal Consiglio dell’Autorità di Agcom, illustrata dai commissari Antonio Martusciello e Antonio Nicita, volta ad esaminare, grazie alla partecipazione di numerosi stakeholder, i fattori che influenzano lo sviluppo e le modalità di utilizzo dei servizi M2M e, più in generale, nell’Internet of Things, individuandone le criticità e le aree di intervento.

Una prima criticità evidenziata deriva dalla configurazione del servizio e dell’eterogeneità dei soggetti coinvolti: “i servizi M2M stanno modificando le relazioni tra operatori tradizionali di telecomunicazioni che, dal tipico modello Business-to-Consumer (B2C), si stanno evolvendo verso modelli Business-to-Business (B2B) o Business-to-Business-to-Consumer (B2B2C), perdendo la relazione diretta con l’utente finale, che diventa invece prerogativa del “fornitore di servizi M2M”. Tale fenomeno ha impatti rilevanti in termini di garanzie contrattuali e data protection degli utenti finali.”