Italia, Paese Sempre più Social

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Siamo sempre connessi, non ci muoviamo mai senza un dispositivo elettronico in tasca o in borsa, sentiamo sempre il bisogno di stare in contatto col mondo e di far sapere che cosa stiamo facendo. Portiamo l’iPad sul divano mentre guardiamo la televisione, sbagliamo fermata della metropolitana perché troppo impegnati a pubblicare su Instagram il nostro ultimo selfie, non guardiamo in faccia nessuno lungo la strada per l’ufficio perché troppo occupati a inviare messaggi su Whatsapp. Il digitale è diventato una sorta di protesi del corpo umano.

Italiani 2.0: è questo il profilo degli abitanti del Bel Paese tracciato dall’European Digital Landscape 2014 di We are social, una panoramica di dati e statistiche relative al mondo social, mobile e digital. Secondo questo studio, Internet fa ormai parte della vita del 68% della popolazione europea: in Islanda vi è una penetrazione del 95%, nel Regno Unito si parla dell’87%, in Germania dell’84%. La penetrazione di Internet nel nostro Paese è invece del 58%, 10 punti in meno rispetto alla media europea. In compenso l’Italia mantiene un altro primato: le ore trascorse online.

In media gli italiani passano 4,7 ore al giorno su Internet tramite pc, superando la Germania che non raggiunge nemmeno le 4 ore. Lo stesso discorso vale per il tempo trascorso su Internet tramite mobile: i francesi spendono 1,4 ore su Internet, gli inglesi 1,6, mentre gli italiani spendono ben 2,2 ore al giorno. Un dato strettamente legato anche al boom di smartphone: tra il 2011 e il 2013, gli italiani in possesso di dispositivi mobili ad alta tecnologia, sono passati dal 41,3% al 72,9%. Che siano utilizzati per la ricerca di informazioni o per gli acquisti online, gli smartphone hanno favorito la crescita esponenziale nell’uso dei social network, e di conseguenza la dipendenza da questi ultimi ha aumentato l’uso di dispositivi mobili. Praticamente un circolo vizioso.

Il motivo del successo mondiale dei social network è da attribuirsi principalmente al fatto che riescono ad unire diverse attività che in precedenza venivano gestite su piattaforme differenti. Inoltre, riescono a rinnovarsi continuamente secondo le esigenze degli utenti: impossibile stancarsi. Se la media europea di utilizzo dei social network rimane al 40%, in Italia la predisposizione a usarli arriva al 42%.

Questi dati non sono indicatori del fatto che la cultura digitale sia finalmente entrata a far parte delle nostre vite per semplificarle, risolvere questioni burocratiche e perdite di tempo, ma che i social network sono diventati ormai un vero e proprio fenomeno di massa, prepotentemente entrati nella nostra esistenza.

Photo credit: Frau Hölle / Foter / CC BY-SA