Knocker-up: una professione dimenticata

Knocker-up

Knock up: questa locuzione della lingua inglese ha, secondo il dizionario Merriam-Webster, due significati; il secondo é quello ad oggi più usato, una perifrasi abbastanza volgare per “mettere incinta”. Ma il primo, “chiamare” o “svegliare”, richiama un capitolo ormai chiuso della storia britannica e irlandese.

La sveglia é un’invenzione con una lunga storia: il filosofo Platone, nel quinto secolo avanti Cristo, possedeva una clessidra ad acqua la quale emetteva un suono simile a quello di un organo idraulico. Ma il sopra citato oggetto, divenuto per noi quasi indispensabile, non ebbe larga diffusione sino agli anni Venti del secolo scorso: per decenni, furono i knocker-up (o knocker-upper) a destare i lavoratori britannici dal loro sonno e chiamarli alle dure fatiche che li aspettavano nelle malsane fabbriche della seconda metà del XIX secolo, rese famose tra gli altri da Charles Dickens, e dei primi decenni del secolo successivo.

Essi, muniti di un corto bastone o una lunga asta, spesso di bambù, bussavano alle porte e alle finestre degli operai, sino a quando non ricevevano conferma del fatto che gli inquilini delle abitazioni da loro perturbate fossero svegli. Divennero una figura così caratteristica delle città industriali delle isole britanniche, e specialmente dei centri industriali del nord dell’Inghilterra, da essere citati nel romanzo Great Expectations del già menzionato Dickens; narra l’orfano Pip:

La figura del knocker-up compare anche nella macabra, morbosa vicenda di Jack lo Squartatore, emblema del degrado della Londra vittoriana come e più dei personaggi scaturiti dalla mente dello scrittore di Portsmouth: Robert Jones, l’uomo che scoprì il cadavere di Mary Nichols, la prima vittima del celeberrimo serial killer, era un knocker-up.

I knocker-up erano per lo più uomini e donne in età avanzata, i quali guadagnavano pochi pence alla settimana come ricompensa per il loro lavoro notturno; ma non solo, in quanto a volte gli agenti di polizia, durante le loro ronde mattutine, integravano la loro paga in tale maniera.

La loro presenza non si limitò alle grigie città industriali: Caroline Jane Cousins svegliò i dipendenti di una birreria di Poole, un centro costiero del Dorset, sino al 1918, data intorno alla quale una sua collega, la signora Bowers, iniziò la sua carriera nel piccolo paese di Sacriston, nella contea di Durham.

I knocker-up iniziarono a scomparire dalle strade della Gran Bretagna a partire dall’inizio del XX secolo, resi ormai obsoleti dalla sveglia, ma in alcune zone del Regno Unito sopravvissero ben oltre tale data: nel 1941, Doris Weigand era impiegata da una stazione ferroviaria in tale mansione, e in alcune zone industriali dell’Inghilterra settentrionale gli ultimi knocker-up andarono in pensione solamente negli anni Settanta.