Kwasi Enin: il Ragazzo che è Stato Ammesso in Tutte le 8 Migliori Università Americane

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Kwasi Enin, 17enne newyorkese di origine ghanese ha finito la sua high school, ha fatto il SAT come tutti i suoi amici ma poi la sorpresa: è stato ammesso in tutte e 8 le più prestigiose ed elitarie università private degli Stati Uniti, la cosiddetta “Ivy League”: Brown, Columbia, Cornell, Dartmouth, Harvard, Princeton, Pennsylvania e Yale, college con tassi di ammissione medi del 9%, Harvard al massimo accetta 5 studenti ogni 100 application, Cornell ne ammette 14 su cento. Kwasi Enin è riuscito a realizzare l’impossibile, non era mai successo a nessuno, praticamente impossibile. Questo ragazzo si era candidato per tutte i college della Ivy League: “ho fatto domanda per tutte le migliori università, sperando che almeno una avrebbe accettato la mia candidatura”, ha raccontato Enin alla CNN, “non mi sarei aspettato che tutte le 8 avrebbero risposto e che avrei dovuto fare io la scelta”.

Ha toccato la perfezione ottenendo 2250 punti su 2400 al SAT, la maturità americana. È arrivato “soltanto” undicesimo su 647, ma gli studenti afro-americani negli USA sono premiati rispetto agli altri e questo ha alimentato un po’ di polemiche. Ma Kwasi non si fa problemi, ormai è diventato un personaggio anche televisivo (servizi della CNN, ospitate con “tutorial per entrare nelle università al Late Show di David Letterman) perché non è il solito nerd secchione: violinista da quando aveva 8 anni, lanciatore del peso, corista a cappella nel tempo libero, volontario al dipartimento di radiologia all’università di Stony Brook.

Se è riuscito a realizzare questo “bingo” il motivo risiede anche nella sua versatilità: le università americane, a differenza di quelle italiane, premiano le attività extrascolastiche nella valutazione delle candidature. Vengono valutate “le attività parascolastiche, i talenti eccezionali, lettere di raccomandazione e gli esami personali” dichiara Rachel Rubin, una delle responsabili delle ammissioni nel Massachusetts. I genitori di Kwasi, tutt’e due infermieri e originari del Ghana hanno sostenuto la vocazione del figlio che aspira a diventare neurochirurgo o cardiologo, perché “un dottore è un leader della comunità in cui vive, qualcuno a cui la gente si rivolge quando ha bisogno di aiuto”.

Ora Kwasi ha tempo fino al 1 maggio per riflettere e fare la sua scelta, non solo tra le università della Ivy League, ma tra ben 12 università: l’università di Duke e 3 campus dello Stato di New York hanno già dimostrato il loro interesse per averlo come studente. Mai negli Stati Uniti uno studente ha dovuto scegliere tra tutte queste università. Kwasi ha fatto sapere che deciderà dove andare sulla base delle proposte di borse di studio che riceverà da ciascuna università.