La Finanza Islamica Conquisterà il Mondo?

Grazie a questi precetti chiave, la finanza islamica è stata vista in questi anni di crisi come una "finanza giusta" che esclude quegli eccessi speculativi e poco morali, tipici della finanza moderna, che hanno portato il mondo sull’orlo del baratro. Lo strumento finanziario più usato nella finanza islamica è il sukuku, il corrispettivo del più tradizionale dei nostri bond, ma più vicino ad un'azione. Questo viene utilizzato per finanziarie progetti economici ed il rendimento deriva dalla condivisione dei profitti legati all’attività economica finanziata. Poiché vincolata a questi principi, non sono molti gli sbocchi di investimento per gli istituti finanziari che operano secondo la finanza islamica. Di conseguenza, questi si ritrovano con enormi quantità di denaro pronto ad essere investito, ma ancora in cerca di diversificazione. La maggior parte di questi investimenti si concentrano nel settore immobiliare. Esso, infatti, è lo sbocco più immediato, considerando il fatto che il sottostante deve essere un’attività reale che, per riconoscere un rendimento al detentore del titolo, deve avere una fonte di profitto.

Gli operatori di tutto il mondo stanno facendo di tutto per offrire un’alternativa di investimento a questi investitori. David Cameron, Primo Ministro inglese, ha subito fiutato l’enorme opportunità di questo settore. Il 29 Ottobre 2013, in seguito al World Islamic Economic Forum, ospitato per la prima volta al di fuori di un paese islamico, a Londra, il Premier inglese ha annunciato di voler affermare il Regno Unito come hub internazionale della finanza islamica.