Quando la marea incomincia a scendere si scopre chi sta nuotando nudo

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Sarà che siamo tornati dalle vacanze, ma questa frase di Warren Buffet, l’ho trovata azzeccata in riferimento alla situazione dei mercati finanziari di questo fine estate. Segnalo valori di alcuni indici, i quali dovrebbero far scattare un livello di attenzione massima in relazione al rischio. Non è l’intento di questo intervento dire quando sia il momento di vendere o acquistare sul mercato finanziario, tuttavia è sempre una buona occasione per informare di evidenti anomalie.

Allora, in sintesi, cominciamo a dare un’occhiata ad alcuni indicatori ricavati dall’andamento del mercato americano, che, in ogni modo, rimane quello di riferimento .

– Il livello di P/E (prezzo delle azioni/utili) è stato storicamente in media attorno ad un valore di 16. Per semplificare, significa che i prezzi delle azioni erano circa 16 volte il valore degli utili. Ora siamo a un livello di 25. Sotto un’altra ottica potremmo dire che pagando le azioni ai valori di oggi ci vorrebbero 25 anni di utili (attuali) per ripagarsi dell’investimento.

– Il livello di P/V (prezzo delle azioni/vendite) è stato storicamente in media attorno a 1,48. Anche in questo caso significa che le quotazioni delle azioni erano circa una volta e mezzo il valore delle vendite. Ora siamo a un livello di 1,92.