La Moneta Creata dal Nulla che lega Charlie Hebdo al QE di Mario Draghi

L’economista sostiene che al momento di fare un prestito verso una persona o un’azienda, le banche non utilizzano i soldi che hanno in cassa o i fondi dei loro correntisti ma “semplicemente” li creano dal nulla. Maris sottolinea che non vengono creati soldi fisici, che si possono annusare o toccare, ma in sottoforma digitale, come cifra che viene “scritta” e spostata sul conto corrente del beneficiario del prestito.

Queste affermazioni di Maris, che ad alcuni possono suonare come la fine del segreto delle banche, lo smascheramento del complotto che ci tiene schiavi delle banche e quindi il motivo principale del perché Maris è stato ucciso e la prova che la strage di Charlie Hebdo è stata pianificata ed architettata dall’alto da oscuri figuri; è in realtà una verità riconosciuta pubblicamente anche dai principali istituti finanziari mondiali che non ne fanno di certo un segreto.

Uno degli ultimi esempi, in ordine di tempo, arriva dalla Bank Of England, non certo un gruppo di cospiratori avversi al capitalismo finanziario. Nel marzo dell’anno scorso il report trimestrale della banca centrale ha infatti messo nero su bianco che la creazione di moneta dal nulla da parte della banche è una verità assodata e conosciuta.  Nel report, i redattori non usano certo parole vaghe o strani giri di parole:  "Le banche commerciali creano denaro, sotto forma di depositi bancari, facendo nuovi prestiti. Quando una banca fa un prestito, ad esempio a qualcuno che ottiene un mutuo per comprare una casa, solitamente non lo fa consegnandogli migliaia di sterline di banconote. Invece, essa accredita sul suo conto in banca un deposito bancario dell'ammontare del mutuo. In quel momento, viene creato nuovo denaro"