La Neutralità della Rete, una Battaglia Politica Degna di House of Cards

La Battaglia delle Lobby

La battaglia da parte delle grandi compagnie di telecomunicazioni statunitensi come: Comcast, Verizon, At&t e Time Warner Cable, va avanti da anni. Il loro assunto è piuttosto semplice, la neutralità della rete è un’ingerenza dello Stato che ostacolerebbe gli investimenti e le infrastrutture da parte dei gruppi privati. Lo scopo finale è di far pagare maggiormente le aziende hi-tech per far arrivare i propri contenuti più velocemente ai loro utenti/clienti.

Come possono queste compagnie proporre una disegno di legge tanto illiberale? La risposta la si può trovare nei fondi versati da queste compagnie per le azioni di Lobby. La sola Comcast, come riporta il Centre for Responsive Politics, nel 2013 ha speso per azioni di Lobby 18 milioni di dollari e nel 2014 16 milioni, classificandosi all’ 8 posto, su più di 4mila aziende, per investimenti .

Se questo non dovesse bastare per farvi capire il livello di potere assunto da queste società, nel maggio del 2013 il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha nominato Tom Wheeler, ex dirigente della Lobby delle società di telecomunicazioni, a capo della Fcc.