La Poesia Concettuale in Mostra a Milano

La Quarta Prosa

L’esposizione “La quarta prosa”, a cura di Marco Scotini, prosegue il percorso di esplorazione della scena artistica dell’Est Europa della Laura Bulian Gallery proponendo un tema del tutto nuovo: la poesia visiva e concettuale nell’area in oggetto, dagli anni’70 in poi.

La mostra, allestita nel nuovo spazio espositivo all’interno di Frigoriferi Milanesi, dove rimarrà fino al 25 Marzo 2016, prevede l’esposizione di opere grafiche e documenti rari di quattro artisti già noti nella scena internazionale come Vyacheslav Akhunov (Uzbekistan, 1948), Babi Badalov (1959, Azerbaigian), Vlado Martek (1951, Croazia) e Dmitrij Prigov (1940-2007, Russia).

Pagine dattiloscritte, disegni e collage polimaterici, alfabeti grafici, taccuini manoscritti, volantini ciclostilati, serie di cartoline, slogan fotocopiati, pagine di giornale, opuscoli artigianali a tiratura limitata, tatuaggi e poemi-oggetto sono al centro della Quarta Prosa.
La mostra presenta quel paesaggio pre-gutemberghiano che, pur essendo parte costitutiva della tradizione culturale russa fin dal cubofuturismo o El’Lisickij, negli anni Settanta incontra tanto la forma di dissenso ideologico della circolazione clandestina del samizdat quanto le attitudini dell’arte concettuale in tutto l’Est Europa.

In questa necessaria e politica contestazione dell’autorità del testo a stampa c’è una dimensione di esodo dal libro che intensifica gli aspetti performativi e visuali del testo: non solo le forme della sua produzione ma anche quelle della sua diffusione nei canali sottratti al controllo. In sostanza, in tutte queste proposte di auto-edizione risultano indissociabili l’alto esito estetico e la libertà da qualsiasi condizionamento.