La Rinascita di Un’Industria, Nel 2014 è Record di Vendita Per il Vinile

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Il passo tecnologico era stato compiuto durante i primi anni ’80, con la prima ondata di commercializzazione dei compact disc, ed, all’epoca, ogni parametro dell’industria lasciava supporre l’impietosa fine a cui sarebbero stati destinati i vecchi polverosi dischi in vinile, e con loro i vecchi e polverosi negozi di dischi – relegati ad uno status di cimeli storici, in grado di attrarre la curiosità di una ristretta minoranza dell’odierna generazione digitale.

Il disco nero sembra, tuttavia, tornato, ed il revival parte da Stati Uniti, Gran Bretagna ed Italia. Sono quasi 8 milioni i dischi “vecchio stile” venduti quest’anno soltanto nel mercato a stelle e strisce, con una crescita del 49 percento rispetto allo scorso anno, riportano i dati del settore (vedi grafico 1). Nel Regno Unito, le statistiche fornite dalla British Phonographic Industry (BPI) rivelano il picco di vendite più alto dal lontano 1996, con oltre 1 milione di vinili distribuiti grazie ad un rinnovato interesse per alcune delle icone rock nazionali – le sole vendite degli album dei Pink Floyd e dei Led Zeppelin hanno rappresentato quest’anno oltre £20 milioni nei ricavi totali dell’intera industria discografica britannica, in notevole crescita rispetto ai £3 milioni incassati soli tre anni fa.

Grafico 1. Record di vendite dei vinili negli USA

vinile-1Fonte: WSJ