La Rivoluzione di Pizza Hut: la Pizza Self-made

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La pizza fai-da-te? Nell’era del brand personalizzabile il colosso americano Pizza Hut lavora per avverare questo sogno della customizzazione alimentare di massa. Nelle scorse settimane è stato lanciato infatti un video teasing in cui alcuni clienti costruivano la propria pizza direttamente dal loro tavolo, senza l’ausilio del personale di vendita. L’ordinazione veniva effettuata e personalizzata attraverso un tavolo touch screen in cui si visualizza la base della pizza e i possibili condimenti che il cliente può aggiungere a piacimento nella propria ordinazione. E non solo: per sostituire qualsiasi onere del servizio, il cliente potrà scegliere anche la grandezza della pizza, la cottura desiderata, e potrà addirittura pagare col proprio smartphone dotato di tecnologia NFC e collegato ai sistemi di pagamento con carta di credito. L’idea nasce da Chaotic Moon, una software house che ha sviluppato per Pizza Hut i tools web e mobile, creando in rete un ampio dibattito e un ritrovato entusiasmo negli utenti e nei consumatori più affezionati della pizza simbolo dell’America più italiana.

Insomma, ciò che arriva dai corridoi dell’azienda americana più famosa del settore “fast food pizza” ha l’aria di una vera e propria rivoluzione del settore. L’idea infatti, appare interessante sotto il punto di vista della velocità, della precisione (risulterà per la prima volta superfluo il motto “il cliente ha sempre ragione”) e del divertimento, non trascurabile, in quanto in attesa della pizza, oltre alla classica chiacchiera tra amici, sarà possibile per i più solitari cimentarsi in alcuni videogiochi caricati nella piattaforma presente all’interno del sistema. Per i più esigenti sarà infine possibile avere un cronometro a disposizione in cui verrà visualizzato il tempo di attesa della propria custom-pizza.

La partenza prevista, dovrebbe essere per la fine dell’anno con i primi tavoli touch presenti in alcuni punti vendita della catena. Già preventivate le file chilometriche e l’entusiasmo alle stelle per il nuovo modo di gustare una pizza totalmente e smaccatamente self-made.