“La Salvezza? La Si Compra”: La Chiesa-Business di Edir Macedo

All'interno del tempio il messaggio risuona chiaramente: “la salvezza può - anzi deve - essere comprata”. Finiti gli interventi il vescovo invita i numerosi fedeli letteralmente a svuotare le proprie tasche offrendo i propri averi a Dio mentre donne e uomini, rispettivamente con sacche in velluto vuote e pos mobili (in questa chiesa la scusa “non ho contante” non sembra funzionare) passano tra le panche della chiesa pronti ritirare le offerte della settimana.

«Prosperità» è l’argomento-chiave nelle riunioni di tutti i lunedì. In simili riunioni si sottolinea con molta enfasi che la prosperità è un diritto di ogni cristiano. Per Macedo, essere cristiano significa essere figlio di Dio e coerede di Gesù Cristo. Questi, per eredità, è proprietario di tutte le cose che esistono sulla faccia della terra, essendo il re dell’universo. «Dio non vuole che i suoi figli siano poveri e bisognosi» dice Macedo «essi sono figli ricchi di un Padre ricco, perché l’uomo fu posto sulla terra per condurre una vita nell’abbondanza.»

Secondo un’indagine condotta da Pew Research in diciotto paesi in quarant’anni (dal 1970 in poi) i cattolici sono calati del venticinque per cento in America Latina. Questa regione sta lentamente perdendo la sua identità cattolica, una tendenza che negli ultimi anni si è acuita, con le chiese protestanti che nel frattempo hanno aperto le porte per accogliere chi volta le spalle a Roma: nello stesso periodo in cui i cattolici passavano dal 92 per cento al 69 sul totale della popolazione, gli evangelici crescevano del 15.

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