La Settimana Economica in Breve

Obbligazionario

Il mercato obbligazionario non ha mostrato particolari contraccolpi dovuti ai tragici e drammatici eventi di Parigi. Il vicepresidente della BCE, Constancio, ha tuttavia messo in guardia dagli impatti degli attentati sulla fiducia degli investitori. I mercati dei titoli di Stato in Europa hanno registrato rendimenti in calo sulle varie scadenze. I tassi d’interesse dei titoli di Stato tedeschi a due anni hanno toccato nuovi minimi storici a -0,38% mentre il rendimento del Bund ha raggiunto lo 0,47%. Lo spread tra BTP e Bund si è attestato sui 101 punti base. Negli USA scendono i rendimenti dei titoli di Stato ma solo sulle scadenze a lungo termine. In particolare, il tasso d’interesse offerto dal decennale americano è rimasto sopra la soglia del 2%. Infine, sul mercato delle obbligazioni corporate, corsi in rialzo a livello globale ad eccezione dei prezzi dei titoli high yield americani che sono scesi.

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Obbl. Gov. Italia, USA e internazionali: Bloomberg EFFAS; Obbl. Gov. Paesi Emergenti: JPMorgan EMBI Plus; Obbl. Investment Grade zona euro e USA: Bloomberg Index

Valute & Commodities

Sul mercato delle valute l’euro perde forza nei confronti del dollaro; attualmente il cambio euro/dollaro è 1,0655 (-1,1%). Debole anche la sterlina che conclude la settimana a -0,3%.

Per quanto riguarda le commodities si registra una performance negativa dell’oro che chiude la settimana a -0,5% e scambia a 1,078 euro/oncia. In settimana il metallo prezioso ha toccato minimi che non vedeva dal 2010. Il petrolio cerca di guadagnare forza (+1,8%) ma la quotazione è sempre inferiore ai 45 dollari al barile (44,4).

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