La Terapia Dell’Arte

Colori

La Terapeutica Artistica è prima di tutto una condivisione, una condivisione di gesti che diventa esperienza artistica e terapeutica nello stesso tempo. Come concepito dall’Accademia di Belle Arti di Brera, è la pratica di un’arte riabilitativa, rigenerativa, attraverso cui prendersi cura di se stessi, in modo creativo, intenso e unico: la profondità di questo pensiero si è concretizzata nel progetto formativo, ormai consolidato, del biennio di secondo livello in Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica, patrocinato dall’Accademia stessa.

L’esperienza, a 12 anni dalla sua istituzione, ha realizzato numerosi progetti, soprattuto presso strutture sanitarie e luoghi di cura come i reparti ospedalieri di pediatria, oncologia e geriatria ma anche operando tramite laboratori e atelier sperimentati direttamente nei luoghi di disagio come le carceri, avvalorando l’importanza delle metodologie artistico terapeutiche sperimentate nei diversi contesti della cura e della riabilitazione.

L’obiettivo del biennio è quello di promuovere la formazione di una nuova figura professionale, l’artista terapista. Esperto del linguaggio visivo, in grado di interagire nel lavoro di equipe terapeutiche, relative al disagio di natura psichica e/o socio-ambientale, l’artista terapista sperimenta i linguaggi dell’arte come possibilità espressiva che favorisce il prendersi “cura di se”. Trae i fondamenti teorici appresi ne deriva un’eredità di enorme portata, che attinge a saperi diversi, dalla psichiatria alla psicanalisi, alla storia dell’arte, all’estetica di orientamento fenomenologico.

Gli studenti e i professori guidano i soggetti alla condivisione di un’esperienza che scaturisce dal confronto tra due sguardi, tra due mondi: quello artistico e quello della psiche. Se questo processo è finalizzato a permettere all’individuo di esternare situazioni e pensieri stratificati all’interno della nostra anima, si punta sulla valenza sociale riabilitativa indotta dal coinvolgimento degli individui in un’esperienza collettiva. Tutti insieme partecipano dunque alla realizzazione di un’opera condivisa.

Queste opere sono tuttora installate in reparti ospedalieri e simili e testimoniano la vitalità straordinaria dell’arte terapeutica e la forza trasformatrice che ha coinvolto le numerose persone che hanno contribuito alla loro realizzazione. Da anni, personalità della cultura hanno affiancato e sostenuto il progetto e seguito con interesse il lavoro promosso dall’Accademia.

Art Therapy Work