Le 10 Peggiori Figuracce dei Politici Italiani negli Ultimi Anni

Berlusconi-Merkel

Si sa, l’inizio di un nuovo anno è sempre il momento migliore per tirare le somme di quanto accaduto nell’ultimo periodo. Così, se la situazione economico-finanziaria non ci fornisce gli spunti sufficienti per un augurio di un 2015 in netta ripresa, dobbiamo arrangiarci con quello che c’è: ovvero una lunga lista di episodi che hanno segnato un crescente disagio pubblico dei nostri rappresentanti politici negli ultimi anni. Ecco quindi che, tra un brindisi e l’altro, l’augurio di un 2015 migliore abbiamo deciso di darvelo attraverso le 10 peggiori figuracce della nostra classe politica negli ultimi decenni, nella speranza di accogliere il nuovo anno con ironia e con l’augurio di imparare dai nostri errori:

10) L’Assenteismo di Salvini

“E’ una vergogna sentirla parlare, sei l’unico che non si è mai visto alle riunioni, sei un fannullone!”. Con queste parole il socialista belga (di origini italiane) Marc Tarabella ha apostrofato il leghista Matteo Salvini, durante la seduta plenaria del Parlamento Europeo sul suo rapporto sulla direttiva appalti pubblici nel gennaio del 2014. L’eurodeputato milanese, poco prima, aveva accusato il collega di “parlare d’aria”, mancando di concretezza. La risposta, tuttavia, non si è fatta attendere, così Tarabella ha accusato Salvini di non aver nessun diritto di criticare il lavoro dei colleghi, visto che lui non si era mai presentato alle riunioni.